Purtroppo siamo stati buoni profeti! A distanza di un anno e mezzo dall’azzeramento del consiglio di amministrazione di Amiu operato dal commissario prefettizio Iaculli, le conseguenze sono quelle da noi più volte prospettate sin dall’inizio. La scellerata decisione della Iaculli di revocare “senza giusta causa” l’allora presidente di Amiu ha portato all’instaurazione di un giudizio che ha visto l’azienda, partecipata dal Comune, soccombere.
L’amministrazione Bottaro, poi, ha proseguito nell’opera intrapresa dal commissario restando sorda a qualsiasi possibilità di transazione, contrariamente a quanto avvenuto in relazione ad altre vicende che hanno interessato la stessa azienda partecipata Amiu s.p.a.
Le vittime dell’ingente danno patrimoniale provocato dalla mala gestio del commissario prefettizio e dall’infelice scelta dell’amministrazione Bottaro di non cercare una definizione transattiva della controversia insorta con Domenico Tolomeo saranno, ancora una volta, i cittadini tranesi costretti a pagare di tasca loro gli errori di altri.
Riva Destra, alla luce di quanto accaduto, chiede pubblicamente all’amministrazione Bottaro come intenda procedere nei confronti della principale responsabile dell’intera vicenda: è auspicabile, difatti, che l’amministrazione intraprenda un’azione di responsabilità nei confronti della Iaculli, artefice dell’illegittimo provvedimento di revoca adottato nei confronti dell’ex presidente di Amiu s.p.a.
Antonio Loconte – coordinatore cittadino Riva Destra
