È durato esattamente cinque settimane il sogno dei ragazzi del gruppo Studenti democratici di regalare alla città un campo di beach volley.
Proprio nei giorni in cui la pallavolo italiana si è esaltata ai Giochi olimpici, sia con la Nazionale maschile indoor, ma anche con la medaglia d'argento della coppia di specialisti della sabbia, Lupo-Nicolai, il campo voluto e realizzato dai ragazzi alla Baia del pescatore, presso Colonna, è stato distrutto l'altra notte: ignoti hanno abbattuto i retti di sostegno della rete, ponendo fine ad un’occasione di condivisione messa a disposizione di tutti.
Il campo era stato inaugurato il 14 luglio scorso e, più volte, gli studenti avevano lamentato la rimozione del cartello con il quale si menzionava il loro dono alla città.
Ciononostante, almeno il campo era parso esente da “attenzioni particolari” e tutti, tra ragazzi, bambini ed adulti, lo utilizzavano per più o meno improvvisate partite di pallavolo su sabbia, anche di sera, grazie alla collocazione in una zona propizia di spiaggia coperta da una sufficiente illuminazione pubblica.
Adesso, purtroppo, è tutto da rifare. Sempre se l'associazione del presidente Norberto Soldano avrà voglia, tempo e denaro per rimboccarsi le maniche, come finora sempre ha fatto.
Di certo, tra gli autori del vile gesto, potrebbero esservi anche coloro che, solitamente, si lamentano del fatto che in città scarseggino spazi e strutture per fare sport, liberamente e gratuitamente.



