A margine delle polemiche intorno alle manifestazioni promosse dalla Fondazione Seca, e sostenute dal Comune con un contributo complessivo di 20mila euro, si segnala un atto di indirizzo della giunta per l'attribuzione di un vantaggio economico alla stessa fondazione, ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento comunale per la concessione di benefici economici.
In particolare si tratta dell'esenzione dal pagamento degli oneri di affissione del materiale pubblicitario relativo alla manifestazione Fuori museo, per l'importo pari alla tariffa applicabile nella fattispecie, che ammonta a 4.622 euro.
A motivare il provvedimento, il fatto che «l'iniziativa si configura come una delle più significative manifestazioni che si propongono di arricchire il programma di attività promosso dalla civica amministrazione in occasione della stagione estiva - si legge nella delibera - con la finalità di sostenere le attività economiche cittadini ed offrire motivo di svago e richiamo per i residenti e visitatori che giungono a Trani per trascorrere le vacanze».
Secondo l’esecutivo, Fuori museo spicca «per la sua valenza quale strumento di promozione economica, sociale, culturale e turistica del territorio, condotta da un soggetto privato in sostituzione dell’ente comunale e, pertanto, risponde al principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall'articolo 118 della Costituzione».
A questo si richiama la parte di regolamento comunale che prevede di dispensare, in questo caso la Fondazione Seca, dal pagamento degli oneri di affissione pubblicitaria.
