I limiti dell'edilizia giudiziaria a Trani emergono nuovamente in tutta la loro criticità con i due recenti transenna meni operati dal Comune di Trani, per la sicurezza della pubblica incolumità, nei pressi di Palazzo Torres e Palazzo Gadaleta.
La situazione più critica appare proprio quella dell'edificio principale tra quelli del Tribunale di Trani, vale a dire quello di piazza Duomo, sede della Sezione penale e della Procura della Repubblica, un immobile del 16mo secolo che mostra inevitabilmente, in alcuni aspetti, i segni del tempo: un piccolo pezzo di balaustra si è recentemente staccato da uno degli storici balconi ornamentali della facciata principale del palazzo. Fortunatamente l'incidente non ha determinato danni a cose e persone, ma ha reso necessaria la messa in sicurezza con transenne nell'area ricadente sia sotto quel balcone, sia sotto quello all'altro capo del palazzo, all'intersezione tra piazza Duomo e piazza Re Manfredi.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha fatto sapere che il Provveditorato alle opere pubbliche, su segnalazione congiunta del Comune di Trani e del Ministero della giustizia, che ha in carico le spese di funzionamento degli Uffici giudiziari, ha già provveduto ad investire una somma utile alla messa in sicurezza e restauro conservativo di quella porzione di facciata di Palazzo Torres, nonché di altri eventuali elementi di criticità che si presentino all'esito di un accurato sopralluogo. I lavori dovrebbero partire nei prossimi giorni.
Presso il vicino Palazzo Gadaleta, sede del Tribunale fallimentare ed archivi della Procura della Repubblica, lungo la facciata prospiciente piazza Sacra regia udienza, spicca un'altra serie di transenne al di sotto di un cornicione, dal quale potrebbero distaccarsi pezzi di intonaco e calcinacci. L’operazione si è resa necessaria durante una serie di lavori di messa in sicurezza dello stabile, per il ripristino di locali recentemente oggetto di sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica. I tecnici hanno rilevato la presenza di potenziali pericoli per la pubblica incolumità e consigliato, pertanto, un ulteriore tutela di quella porzione di strada adiacente il palazzo. Anche in questo caso, interventi dovrebbero effettuarsi nei prossimi giorni.
In ogni caso, proprio alla vigilia del primo anno di presa in carico delle spese di funzionamento dei Tribunali da parte del Ministero, avviata dal 1mo settembre 2015, si sta andando verso una convenzione tra lo stesso dicastero ed il Comune di Trani, per una gestione sinergica delle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli immobili, nonché un piano organico degli edifici in cui amministrare la giustizia in città, in favore dell’intero circondario.







