«Questo è il momento di andare oltre la precarietà: ci sono le condizioni e gli strumenti, serve solo agire». Così il segretario regionale del sindacato del sindacato Les Ugl Polizia di Stato.
Il riferimento è alle imminenti assunzioni di quattordici agenti di Polizia locale, con contratto a tempo determinato, a seguito dello sblocco della sanzione per la ritardata comunicazione al Ministero dell’economia e finanze di alcuni allegati relativi al rispetto del patto di stabilità. Infatti, la giunta ha approvato un atto di indirizzo con il quale si impegna ad assumere, entro fine anno, quattordici unità lavorative con il profilo di agente di polizia locale, attingendoli dal portale della mobilità e pagandoli con i proventi delle sanzioni.
Ebbene, «questa, secondo me - scrive Biancolillo -, rappresenta una soluzione del problema sicuramente utile, ma al tempo stesso temporanea. Si andrebbe, infatti, ad alleggerire solo per un breve periodo il sovraccarico di lavoro per i ventotto agenti in servizio presso il comando. La verità, però, è che da troppo tempo il Comando è sotto organico e non si può pensare di andare avanti “tamponando” ogni volta il problema con le assunzioni degli “stagionali”: invece, servono agenti a tempo indeterminato».
Quale, allora, la soluzione? Biancolillo lancia una proposta all’amministrazione comunale: «È bene sottolineare che, sempre a seguito dello sblocco della sanzione, vi sarebbe anche la possibilità di assumere personale a tempo indeterminato. Infatti, vi è l’opportunità, per le amministrazioni pubbliche, di utilizzare, prima di avviare nuovi concorsi, le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni. Con la stessa modalità utilizzata per le assunzioni degli agenti stagionali, dunque - conclude Biancolillo -, si potrebbero quindi assumere vigili a tempo indeterminato».
Ed in queste graduatorie vi sono anche i precari che, dal 2013, sono rimasti fermi dopo avere lavorato anche per dieci anni a tempo determinato: lo strumento, dunque, potrebbe diventare utile per molti di loro ed alleviare le possibili, pesante conseguenze economiche cui il Comune andrebbe incontro qualora soccombente nelle vertenze. «In tal caso si avrebbe, finalmente - spiega Biancolillo -, una fondamentale boccata di ossigeno per il Corpo della polizia locale, con un’operazione che potremmo definire storica dopo anni di sofferenza. E si tratterebbe di risorse preziosissime, necessarie per rispondere all’esigenza di maggiore controllo del territorio, sempre più sentita in città. È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti - conclude il sindacalista - e rendere, attraverso una maggiore presenza di donne e uomini sul territorio, più percettibile il controllo sulla città».


