Da ospedale "vecchio stampo" a Presidio territoriale di assistenza: così cambierà progressivamente il San Nicola Pellegrino, sulla base del Piano di riordino e successivo protocollo d’intesa siglato fra Regione, Asl Bt e comune di Trani. Obiettivo, «fornire una risposta integrata ai bisogni di salute della popolazione – si legge nel documento -, aggregando ed integrando funzionalmente le diverse componenti dell'assistenza territoriale e ospedaliera».
Per fare ciò si è investita una somma complessiva di 15 milioni di euro, ed i primi lavori dovrebbero partire già a settembre, per il definitivo superamento del presidio ospedaliero di Trani: infatti, il Piano di riordino regionale ha scorporato il vecchio presidio Trani-Bisceglie, prevedendo un ospedale di base a Bisceglie ed uno territoriale a Trani.
La filosofia di base del nuovo San Nicola Pellegrino sarà quella degli accessi dalle 8 alle 20, per una struttura perfettamente funzionale sotto il profilo territoriale, in cui tutte e tre le sale operatorie funzioneranno a pieno regime per interventi legati a casi non acuti, e che le strutture complesse degli altri presidi non prenderanno in carico.
Per le restanti dodici ore, sarà il pronto soccorso a gestire l'eventuale smistamento dei casi acuti in altre strutture: diversamente ci saranno a disposizione posti letto per lo stretto tempo necessario alle dimissioni del paziente. Questi i cardini per fare del presidio territoriale di assistenza un punto di riferimento di tutta la Asl, secondo i nuovi standard della salute.
Presso la sala giunta del Comune di Trani, il sindaco, Amedeo Bottaro, il direttore generale dell’Asl Bat, Ottavio Narracci, ed il consigliere comunale ed ex primario della Ginecologia di Trani, Carlo Avantario, hanno presentato, nel merito, il progetto pilota di medicina territoriale.
Nel corso dell’incontro con la stampa è stato presentato anche il piano degli investimenti, di tipo strutturale e funzionale, che Regione Puglia ed Asl Bat si sono impegnate ad effettuare in favore del sistema di servizi sanitari della città di Trani.

