È stato sminuzzato e rimosso nel pomeriggio di ieri, dagli operatori dell'associazione Trani soccorso, l'albero segato e fatto cadere durante le prime ore del mattino nella strettoia di via Pozzo piano, già da alcuni giorni chiusa al traffico veicolare ed interdetta anche alla deambulazione a causa dei pericoli derivanti dall'instabilità del muro di cinta di Villa Telesio e, soprattutto, di quello dell'ex opificio dirimpettaio.
L'albero era caduto intorno alle 6 e, inizialmente, si pensava che l'evento fosse legato al vento forte che si era registrato per tutta la notte. Invece, secondo quanto accertato all'esito di un sopralluogo, la caduta è stata il frutto dell'azione di una persona. al momento ignota, che, armata di motosega, ha scelto deliberatamente di abbattere quell'albero per farlo cadere sulla strada.
Probabilmente, s'è trattato di un plateale, quanto pericoloso gesto di protesta da parte di un residente, forse stanco della situazione di provvisorietà in cui si trova quella strada, strozzata da una strettoia che non si riesce ad allargare e che, dopo gli ultimi eventi legati ai muri che la delimitano, è diventata, come dicevamo, totalmente impercorribile.
Il proprietario del terreno, adiacente Villa Telesio, dal quale l'albero è stato tagliato e fatto cadere, ha collaborato attivamente con la Polizia locale, che ha svolto tutti i rilievi del caso, e sporto denuncia alle forze dell'ordine per invasione abusiva del suo terreno da parte di ignoti.
In questo modo, eviterà l'esecuzione in danno dell'intervento di rimozione, spostando unicamente sull'invasore le conseguenze civili e/o penali del suo incomprensibile e pericoloso gesto. Infatti, ci si chiede cosa sarebbe potuto accadere qualora la strada fosse stata aperta e qualcuno fosse transitato in quel momento.
Nel migliore dei casi, sarebbe stato l'albero ad intercludere la strada, e quindi anche il Comune ne sarebbe stato parte lesa.
Invece, proprio grazie alle transenne, che già da giorni delimitano la strada, quello che è accaduto non ha determinato conseguenze di alcun tipo né alle cose, né alle persone. In altre parole, quelle stesse transenne, servite come tutela per un determinato tipo di problema, sono diventate utili per prevenire un altro, imprevedibile pericolo.


