Una raccolta di viveri e beni di prima necessità avrà luogo da oggi, a partire dalle 16, in piazza Plebiscito. Si tratta della prima, concreta azione di mobilitazione da parte della città in favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha fortemente provato alcune regioni e comuni dell'Italia centrale.
Ne sarà artefice il Comitato bene comune. «Servono soprattutto alimenti a lunga conservazione - fanno sapere -, come latte, zucchero, caffè, biscotti, pasta, fette biscottate, sale, tonno, legumi ecc; prodotti per l'igiene personale come sapone, shampoo, bagnoschiuma, spazzolini, dentifrici, tovaglioli, carta igienica ecc; più garze, cerotti, disinfettanti. Consegneremo il materiale raccolto al dottor Dino Leonetti, di Andria, che venerdì andrà con i ragazzi della Brigata Fidelis a portare gli aiuti raccolti nelle zone colpite dal terremoto. Se vorrete portare qualcosa, vi aspettiamo, dalle 16 alle 20, nel locale in piazza Plebiscito 9 (vicino l'albergo Lucy). Confidiamo nella vostra generosa solidarietà».
Dovrebbe essere la prima di una serie di iniziative destinata a proseguire fino a tutto il fine settimana.
Per il momento, invece, non si registrano raccolte straordinarie di sangue da parte delle associazioni presenti sul territorio.
Inoltre, è attivo dalle ore 15, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il Centro Italia. Lo comunica il Dipartimento della Protezione civile. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è così possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.


