Il dirigente dell’area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha determinato l’accertamento in entrata, per l’esercizio finanziario del 2016, per la concessione in uso di tre suoli di proprietà del Comune di Trani che ospitano altrettante antenne di telefonia mobile, di un totale di 56.001,18 euro.
Si tratta di tre stazioni radio base della società di telefonia mobile “Vodafone”, che si trovano: una nel suolo dell’isola ecologica di via Finanzieri; l’altra in contrada San Crispino, nei pressi del carcere; una terza a fianco del palazzetto dello sport, in quello che prima era il campo sportivo dell’oratorio “san Giuseppe”.
I canoni sono stati rivisti ed aggiornati all’anno in corso. L’antenna nei pressi del carcere, installata nel 2006, ha un canone, per quest’anno, di 18.911,59 euro. L’antenna nei pressi del palazzetto dello sport, installata nel 2007, di 18.882,53 euro. La terza, quella nell’isola ecologica, eretta con una concessione del 2009, di 18.207,06 euro. Il dirigente ha così determinato un totale di 56.001,18 euro.
Lo scorso anno, sotto l'egida del commissario straordinario, le antenne Inwit, per conto di Telecom Italia, erano state oggetto di uno sconto, cui aveva fatto seguito una strenua battaglia politica del consigliere comunale Emanuele Tomasicchio.
