La giunta comunale avrebbe voluto assumerne quattordici, ma la disponibilità, per il momento, è di soli sette agenti di Polizia locale, a tempo determinato, da integrare per due mesi e venti giorni nella pianta organica del corpo di Trani.
Il dirigente dell'Area finanziaria, Grazia Marcucci, ha determinato un impegno di spesa di 52mila euro per la retribuzione dei sette vigili, cinque dei quali hanno iniziato a lavorare già dall'altro ieri, giovedì 25 agosto, e termineranno il loro rapporto di lavoro l'11 novembre. Altri due inizieranno dal 1mo settembre e finiranno il 18 novembre. La retribuzione avverrà con i proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada.
I vigili part time sono stati contattati, a mezzo raccomandata, scorrendo le liste candidati a concorsi tenuti in vari comuni limitrofi: Spinazzola; Manfredonia; Barletta; Andria; Bisceglie; Molfetta; Corato. A seguito delle comunicazioni di riscontro pervenute, si sono contattati i candidati idonei per richiedere la disponibilità all'assunzione e, come detto, hanno risposto in sette. L'orario di lavoro settimanale complessivo sarà di 36 ore, da svolgersi per sei giorni la settimana. Per le altre sette figure è probabile una chiamata a partire dai primi di dicembre, per un periodo di tempo analogo, sempre previa disponibilità dalle graduatorie dei comuni limitrofi.
Le assunzioni sono la conseguenza dello sblocco della possibile sanzione in cui il Comune era incorso, a fine marzo, per la ritardata comunicazione al Ministero dell'economia e finanze di alcuni allegati relativi al rispetto del patto di stabilità. La documentazione inviata era tornata indietro e, da lì a poco, l’amministrazione aveva chiesto al Ministero un chiarimento sul fatto se quel disguido tecnico comportasse o meno una sanzione. Nell'assenza di una risposta certa, il dirigente non se l’era sentita di procedere all'assunzione dei vigili stagionali.
