ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Passaggio a livello di Trani: Telecom sposterà i sottoservizi, ma con tempi lunghi

Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle Trani ha incontrato l'assessore Giovanni Capone per fare il punto della situazione su alcune questioni attinenti i lavori pubblici a Trani.

Tra queste, fanno sapere le consigliere comunali Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, «ci siamo confrontati a lungo sulla questione del passaggio a livello di via Corato, sulla quale siamo pressanti da tempo insieme ai cittadini del quartiere “Stadio”.

Ricordiamo che, per l'opera di spostamento dei sottoservizi non ancora partita, da gennaio 2014 i tranesi stanno pagando una rata semestrale di 93.000 euro per il mutuo contratto con Cassa depositi e prestiti. Finalmente è giunto il parere favorevole anche di Telecom al progetto definitivo di spostamento dei sottoservizi. La redazione dell'esecutivo, inclusa nell'incarico affidato 15 anni orsono ai due tecnici che hanno già presentato il definitivo appare imminente, salva la pronta soluzione di questioni legate al riconoscimento economico ai due progettisti delle consulenze prestate nel corso degli anni (costi non concordati in precedenza).

L'opera consisterà in un sottopasso veicolare ad una corsia e pedonale su un solo lato, con un marciapiedi di 2 metri. Al momento non vi possono essere certezze sui tempi di realizzazione; di sicuro sono previsti due cantieri: il primo per lo spostamento dei sottoservizi ed il secondo per la realizzazione del tunnel del sottopasso con relativi servizi.

L'incertezza sui tempi di completamento dell'opera dipendono da due elementi. In primis mancano le indagini geognostiche che devono essere effettuate prima della redazione del progetto esecutivo e che permetteranno di conoscere con certezza la consistenza del terreno sottostante e di conseguenza le modifiche da apportare all'importo del progetto ed ai tempi di spostamento dei sottoservizi. In secondo luogo, l'incertezza sui tempi di consegna riguarderà Rfi (rete ferroviaria italiana) perché i lavori di realizzazione del tunnel dovranno coordinarsi con le esigenze di traffico ferroviario su quelle linee.

Proprio per i tempi, per forza di cose lunghi e al momento anche poco certi, abbiamo proposto di concentrarsi parallelamente sulla viabilità futura di quell'area. In proposito, abbiamo ricordato che Trani non è dotata di un piano urbano del traffico aggiornato: l'articolo 36 del codice della strada ne rende obbligatorio l'aggiornamento ogni due anni e quello approvato a Trani è datato aprile 2010 ed è stato redatto nel 2008. Al momento il progetto prevede il sottopasso veicolare in uscita dalla città, con un conseguente interessamento delle aree adiacenti: uno studio analitico della situazione attuale permetterebbe di prevedere meglio l'impatto del sottopasso sulla viabilità cittadina.

Infine si dovrà procedere ad un aggiornamento dell’accordo con Rfi perché antecedente al progetto definitivo approvato.

Abbiamo pertanto invitato l'amministrazione ad utilizzare quell'incontro con Rfi per sondare la possibilità di cessione dell’area dismessa della stazione, programmando una riqualificazione che possa interessare anche il progetto di ampliamento del sottopasso ferroviario esistente e di abbattimento delle barriere architettoniche, naturalmente affrontando in modo puntuale gli aspetti tecnici ed economici».

Di questo, aveva già parlato ai nostri microfoni l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Capone nel corso di "Appuntamento con Trani": «Io sono impegnato sulla questione del sottopasso, e do la notizia che finalmente è arrivato l’ultimo parere positivo della Telecom che bloccava la questione tecnica del sottopasso. Il sindaco ha fatto pressioni incredibili perché la Telecom rispondesse e si facesse carico del problema. Ora siamo passati alla definizione operativa, perché i soldi ci sono, il progetto però va adeguato perché ha i suoi anni alle spalle. Considerate che l’incarico ai progettisti l’ho dato io 15 anni fa, come loro stessi mi hanno ricordato. È necessario che il progetto mantenga le caratteristiche originarie cioè il sottopasso deve essere veicolare e pedonale perché mi sono convinto che non c’è alcun vantaggio economico e pratico a farlo essere solo pedonale».

Un ruolo gioca sicuramente la Rete ferroviaria italiana, con cui, aggiunge Capone «ci incontreremo a breve per definire un attento cronoprogramma delle opere. Questa opera creerà dei disagi all’intero quartiere, e voglio che questi disagi siano contenuti e che il risultato finale dia dei benefici evidenti sin da subito. Ad esempio non è mai stato studiato quali fossero le conseguenze che il sottopasso potrebbe avere sulla viabilità, su come cambierà la viabilità a seguito della creazione del sottopasso. Questo lavoro bisogna farlo subito, ed in accordo con le Ferrovie, che devono sottoscrivere con il Comune un cronoprogramma attentamente valutato, anche perché il lavoro lo svolgeranno due ditte che, se non lavoreranno in sintonia, faranno allungare i tempi».

Bisognerebbe così pensare anche al prolungamento del sottopassaggio, connesso con un eventuale adattamento di quell’area (l’ex scalo merci). «Con la Rete ferroviaria italiana dobbiamo anche discutere di questo, però siamo consapevoli, e la città e quel quartiere devono sapere che l’azienda si muove nell’ottica di un’azienda privata che valorizza i suoi beni. Non è un pezzo dello Stato, quindi il confronto non sarà facile perché quell’area, semmai la Rete ferroviaria italiana fosse disponibile a cederla alla città, lo farà a fronte di una richiesta economica non di poco conto. È una questione aperta che noi metteremo sul tavolo del confronto tecnico che prima di tutto dovrà risolvere le questioni operative connesse alla realizzazione del sottopasso. La questione su come utilizzare queste aree può dare un contributo qualitativo notevole a questa situazione».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi