«Vedere le nostre città splendide ed immutabili, come le hanno sognate e sogneranno tutti i visitatori della storia». Si presenta così la mostra che fino ad oggi, mercoledì 7 settembre, avrà luogo nello chalet della villa comunale. Protagonista, l'artista tranese Nicola Nuzzolese, in collaborazione con l'associazione Obiettivo Trani, per rappresentare i suoi ultimi lavori di grafica.
Nelle sue opere, Nuzzolese ha sempre privilegiato la visione della città come da lui sognata, ma la sua visione, molto spesso è perfettamente sovrapponibile con quella del pubblico. Il porto nella sua splendida nudità, del quale si coglie l'essenza e non i particolari fuorvianti - da locali a vetture, da orpelli inutili a modifiche sopravvenute nel corso degli anni -, rappresenta meglio di ogni cosa la sintesi della sua poetica. Non è un caso che il titolo della mostra sia «Vedere le nostre città». E la locandina dell'esposizione ci tiene a fare sapere che «il legame con le leggi della prospettiva consente a chi guarda di dilatare lo spazio geometrico del foglio, e lo sguardo sprofonda nei paesaggi ed accarezza le pietre, che risaltano come per magia e puro illusionismo creato che, però, cattura immediatamente, e sempre, l'occhio del pubblico più diverso».
Non meno significativa è la prospettiva di piazza della Repubblica, nell'opera scelta per adornare la locandina della mostra. In realtà, si tratta di una soluzione «una e trina», che propone allo spettatore tre diverse visioni del luogo centrale di Trani. In esse, Nuzzolese sembra esaltare il desiderio comune di una piazza restituita al decoro, a differenza di quanto non avvenga oggi, tra un monumento dedicato a Giovanni Bovio in attesa di restauro da oltre un secolo ed aiuole che meriterebbero ben diversa manutenzione ed attenzione, soprattutto a causa delle sempre più frequenti presenze di soggetti senza fissa dimora al loro interno, che le hanno pressoché inevitabilmente deturpate.
Nuzzolese, artista di poche parole ma particolarmente prolifico nella produzione, ha lavorato ininterrottamente, in tutti questi anni, per regalare ai fruitori della sua arte sempre nuovi spunti e motivi di riflessione, oltre che opere di indiscussa qualità e pregio. La mostra sarà fruibile dalle 19 alle 22.30, e rappresenterà un altro degli appuntamenti artistici dell'Estate tranese, sotto l'egida dell'Assessorato alla cultura.



