Sono ufficialmente sedici le ditte che hanno correttamente manifestato interesse al restauro del monumento di Giovanni Bovio, in piazza della Repubblica. Dunque, a loro sarà aperta la procedura negoziata con la quale si individuerà il soggetto che curerà il recupero della statua, a distanza di un secolo dalla sua realizzazione. Lo si legge in una determinazione del dirigente della Prima area, Caterina Navach, che ha preso atto delle richieste pervenute a seguito dell'avviso pubblico che scadeva lo scorso 8 agosto.
Complessivamente erano pervenute diciotto richieste, di cui due non ammesse. Altre tre, inizialmente non incluse in elenco, erano comunque giunte prima della scadenza dal bando, ma sono state ugualmente escluse, ciascuna per diversi motivi del tutto indipendenti dalla data di ricezione.
Tra le motivazioni alla base dell'esclusione, una ditta è risultata non compatibile all'oggetto dell'intervento da eseguire, un'altra ha fatto pervenire la richiesta fuori dei termini prescritti, una terza non risulta avere svolto interventi analoghi a quelli oggetto della gara, altre due non risultano avere svolto interventi analoghi a quelli oggetto della gara e, inoltre, il legale rappresentante risulta essere lo stesso, prefigurandosi quindi un unico centro decisionale.
Dunque, restano sedici le ditte invitate alla procedura negoziata. Adesso si procederà con le lettere invito e con la ricezione delle offerte.
