Ha lavorato complessivamente per tre mesi all'interno di Stp, nel primo mese come bigliettaio, nei due successivi come segretario verbalizzante del Consiglio di amministrazione.
Ha percepito complessivamente circa 1500 euro, ma la notizia è che si tratta del figlio di un consigliere comunale di maggioranza, circostanza che avrebbe alimentato malumori in alcune correnti della stessa coalizione di governo e ha già scatenato le prime frecciate della minoranza.
Secondo il capogruppo dei Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, «dopo l'assunzione del cognato del sindaco in Amiu, la parentopoli di quest'amministrazione continua: se ci fosse stato il centrodestra, a quest'ora, ci sarebbero state già le teste di cuoio a palazzo di città».
Il presidente di Stp, Roberto Gargiuolo, fa sapere che «si è trattato di una collaborazione tramite agenzia di somministrazione di lavoro interinale, limitata ad un mese per il servizio di biglietteria ed estesa per altri due per la necessità di avere a disposizione un segretario verbalizzante nelle sedute del consiglio di amministrazione. L'incarico non è stato, né sarà più rinnovato».
