Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della strettoia di via Pozzo piano. Obiettivo, ripristinare al più presto la percorribilità pedonale e veicolare della strettoia, che da diverse settimane è completamente chiusa dopo il distacco di alcuni calcinacci dal muro di cinta dell'ex opificio che fronteggia Villa Telesio.
I lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza e percorribilità della strettoia riguardano tre fattispecie: sulla sinistra, dirigendosi verso il sottovia, la creazione di una fascia di protezione lungo il muro di cinta di Villa Telesio; al centro, la corsia veicolare (3,25 metri contro un minimo di legge di 2,75); a destra, una corsia pedonale lungo il muro di cinta dell'ex opificio.
Prima di posizionare i nuovi paletti di protezione dei pedoni, l'impresa esecutrice dei recenti lavori di interramento della fibra ottica, per conto di Telecom, eseguirà il ripristino ad arte della sede stradale che, al momento, è solcata da una stretta fascia di colmatura temporanea in malta rossa.
La strettoia resterà a senso unico veicolare, in direzione del sottovia. «Tuttavia - dichiara l'assessore ai lavori pubblici Capone -, l'obiettivo finale sarà l'allargamento della strettoia attraverso la procedura di esproprio nel terreno dell'ex opificio».
A sua volta, l'assessore alla polizia locale, De Michele, fa sapere che «congiuntamente alla messa in sicurezza della strettoia sarà realizzata un'ulteriore segnaletica a tutela della circolazione e dei pedoni, sempre e soprattutto in vista dell'inizio dell'anno scolastico».
Il presidente del comitato di quartiere Pozzo piano, Rosanna Nenna, prende atto dei lavori in corso per la sicurezza, «ma la nostra posizione è sempre più determinata e ferma - dichiara -: è necessario l'allargamento della strada, perché i disagi sono enormi e quello che si sta facendo servirà solo a mitigarli, ma non potrà certo annullarli».
