Qualche giorno fa, presso la località balneare di Torre Canne, frazione di Fasano, il tranese Antonio Iaffaldano e il romano, ma di famiglia tranese, Massimo De Tommasi, si sono distinti per aver contribuito in maniera determinante al salvataggio in mare di circa 7 persone.
I fatti si sono svolti nello specchio d'acqua antistante il lido Eden, sulla torretta di avvistamento del quale batteva bandiera rossa.I bagnini sconsigliavano vivamente di fare il bagno, viste le forti correnti e l'impetuoso vento.Nonostante questo, molti, anche della spiaggia libera adiacente, non hanno resistito alla tentazione di un bagno rigenerante e hanno sfidato il pericolo.
Verso le 12.30, i bagnini di guardia sulla torretta hanno notato due persone, un uomo e una donna, che venivano trascinati a largo dalla corrente.Immediato è scattato il piano di soccorso del Lido, con l'ausilio di un pattino di salvataggio.Ma il mare si era ingrossato vistosamente in pochi istanti e non era semplice raggiungere le persone da soccorrere.
Così molte persone si sono tuffate in acqua con la pretesa di aiutare i bagnini. Ma, di fatto venivano esse stesse intrappolate nei vortici e nei mulinelli. I cinque bagnini in forza al lido hanno profuso il massimo sforzo, ma la gente in difficoltà era troppa.
Così Antonio e Massimo, esperti nuotatori, (Antonio è anche istruttore di nuoto), non hanno esitato ad accorrere in mare per dare manforte ai bagnini che erano già accorsi in forze. Così, con un ottimo lavoro di squadra, sono riusciti ad assicurare al pattino di salvataggio tutte le persone in difficoltà e a riportarle a riva sane e salve.
Il dottor Avantario, medico tranese in vacanza, si è assicurato delle non preoccupanti condizioni di salute delle persone soccorse. Per loro, solo un bello spavento.
Nel frattempo sopraggiungeva prontamente la Capitaneria di Porto di Savelletri, allertata via radio dagli stessi bagnini, che per prassi, durante gli interventi di salvataggio, informano le autorità portuali.
Ma la responsabile dei bagnini, Katia, che ha appunto mantenuto i contatti radio con la Guardia Costiera di Savelletri e di Monopoli per tutto il corso del salvataggio, ricorda di prestare massima attenzione quando batte bandiera rossa e invita i bagnanti a lasciar lavorare i bagnini durante le operazioni di salvataggio, senza tentare di aiutare, specialmente se non si è esperti nuotatori, perché come in questo caso, si rischia di aggiungere nuovi pericoli e di aggravare la situazione, inficiando la buona riuscita dell'intervento dei bagnini che, ci tiene a ricordare, sono addestrati per questo e nel lido Eden svolgono periodicamente esercitazioni di salvataggio per essere sempre pronti alle emergenze.

