È in una lettera indirizzata al sindaco, Amedeo Bottaro, che il presidente della società sportiva "Aquila azzurra Trani", Sebastiano Chieppa, comunica che l'associazione sportiva è stata riconosciuta dall'Unicef, fondo delle nazioni unite per l'infanzia, come società sportiva di riferimento della nostra città. Il presidente chiede anche un incontro all'amministrazione per illustrare nel dettaglio i progetti sociali che la società prevede intraprendere.
«La nostra presenza nella vita sociale tranese è sempre stata di rilievo - ricorda Chieppa, che aggiunge -: inoltre, abbiamo avuto la possibilità, durante gli anni '90, di realizzare una raccolta fondi (per un totale di 5 milioni di lire, di cui 3 milioni offerti dall'Aquila Azzurra) da destinare alla costruzione di un centro di accoglienza per i meninos de rua (espressione in lingua portoghese che si riferisce ai bambini di strada che vivono in precarie condizioni di vita, nda) in Brasile. Il centro è ancora oggi operativo e porta il nostro simbolo».
«Il riconoscimento ottenuto da parte dell'Unicef - prosegue il presidente - è per noi un importante traguardo che onora il movimento sportivo della città di Trani e gratifica il nostro impegno profuso durante i 42 anni della nostra associazione. Pertanto, a partire da questa stagione sportiva, l'"Aquila azzurra" avrà l’onore di esporre durante le manifestazioni sportive il simbolo "Unicef" e promuoverà importanti iniziative in collaborazione con il comitato provinciale di Bari».
Queste le parole del referente Unicef, intervenuto stamane nel corso dell'incontro che apre la società ad una serie di progetti dal valore sociale: «Su Trani abbiamo una referente molto attiva, Sonia Agostini Croce, che conosce bene il territorio, e abbiamo scelto la pallavolo perché uno sport di gruppo, molto importante per metterti in relazione con gli altri, e perché l'attività di gruppo è un modello molto importante da esportare. Chieppa è stato molto gentile ad invitarci».
