L’impalcatura, quale presidio di sicurezza, resterà sulla facciata di san Domenico, in piazza Plebiscito, almeno fino a dicembre 2016.
Questo quanto determinato dal dirigente dell’area lavori pubblici, Giovanni Didonna, che ha affidato i lavori, a partire da luglio 2016 e fino alla fine dell’anno, all’impresa installatrice di Giacomo De Palma, di Trani, già esecutrice dei precedenti affidamenti, per un importo stimato di 7.980 euro iva inclusa.
L’impalcatura sulla facciata della chiesa di san Domenico si trova lì almeno da più di un anno. Infatti, già nel febbraio del 2015 alcuni rappresentanti del comune di Trani, della prefettura, della soprintendenza e della curia, eseguirono un sopralluogo che mise in luce la necessità di condurre ulteriori e più accurate indagini sulle strutture murarie della facciata, in particolare per permettere un intervento di messa in sicurezza.
A novembre dello scorso anno avevamo riferito che l’amministrazione aveva deciso di cercare nuovi finanziamenti per la struttura, dopo che, già nel 2014, diversi cittadini avevano invano tentato di salvare la chiesa candidandola a diventare “Luogo del cuore” nel censimento Fai, affinché ricevesse i fondi necessari al restauro.


