ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tari, a Trani si materializza il primo "disertore": «Discarica pericolosa, servizio scadente, criteri sbagliati. Io non pago»

Quattrocento euro di tassa sui rifiuti arrivata da qualche giorno, due persone che non ci sono mai, di cui uno con una patologia terminale grave. Novanta metri quadrati di superficie totale, si paga ancora sulla logica della superficie calpestabile, come se fosse quella a produrre rifiuti.

Ogni anno la tassa rifiuti aumenta sempre di più in una città in cui la discarica produce percolato, lasciandolo scivolare nelle falde dove scorre acqua per i campi da cui cibo che poi finirà nel nostro organismo. Percolato che finisce nelle falde dell’acqua potabile che poi beviamo ed ingeriamo, finendo nel nostro organismo.

Paghiamo una tassa per pianificare le tante patologie croniche e spesso terminali, per pianificare geni pericolosi che spesso finiscono nella contaminazione genetica delle donne. Paghiamo il risultato di decenni di mala gestione dei rifiuti e di una discarica sempre più dannosa per la salute e la vita dei cittadini del territorio e dell'aria che respiriamo.

Il costo di tutta questa ottusità politica ed amministrativa lo paghiamo sempre più alto. La politica locale e regionale non ha interesse a trovare soluzioni alternative sostenibili alla chiusura in discarica del ciclo rifiuti, gli interessi di politici e imprese sono alti.

Gli affari sono più semplici se i rifiuti finiscono in discariche o inceneritori, anziché pensare ad una politica di investimenti industriali sul proprio territorio per la riduzione, differenziazione, riciclaggio, recupero dei "rifiuti".

La raccolta porta a porta, al di là dei proclami, è lontana ancora dal partire seriamente. Era in programma da giugno scorso, ma l'estate è passata e l'inciviltà persiste, sopratutto nelle zone turistiche by night.

Il servizio di raccolta non è adeguato, spesso in alcune zone periferiche è inesistente. L'annunciata bonifica della discarica cammina molto disordinata, per niente chiara e molto a rilento, nel frattempo la Regione Puglia ha intenzione di lasciare aperte le discariche più importanti pugliesi e tra queste Trani (altro che Rifiuti zero, tanto propaganda dallo stesso Emiliano).

Ma Rifiuti Zero è snobbata politicamente da Comune di Trani e Regione Puglia, con il suo assessore all'ambiente Santorsola, tranese, anche se è stata approvata una soluzione approssimativa dal consiglio comunale tranese. Quasi a dire «l'approviamo, tanto non sarà mai realizzata davvero, l'importate che ‘sti ambientalisti si levino dalle palle».

Ma gli ambientalisti non si sono mai opposti seriamente a questi squallidi teatrini della politica, tranne qualche comunicato critico verso le varie giunte sorde.

E, di fronte a questo quadro, quest'anno la tassa rifiuti aumenta ancora pesando sempre più sulle fasce più deboli, su chi paga mutui alle banche con interessi quasi da strozzinaggio.

Per quanto mi riguarda, penso che non pagherò quest'anno questa ingiusta tassa/truffa, il cui servizio è inesistente, gestito male e nocivo per la salute. Ed  invito i cittadini a ribellarsi di fronte a questi furti legali della politica, non pagando in massa questa tassa come protesta di ribellione contro le politiche assoggettate alle mafie dei rifiuti e contro l’inquinamento continuo del territorio. Ribellarsi è giusto e possibile.

Giovanni Doria (cittadino tranese)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca