Dopo trenta minuti di attesa finalmente, alle 11 di ieri, il cronista ha incontrato la prima coppia di cittadini con cane al guinzaglio. Si tratta di uno dei primi "amici a quattro zampe" entrati in villa comunale all'indomani dell'attuazione di una vecchia delibera di giunta del 2000, rispolverata nelle ultime ore, che autorizza l'ingresso dei cani nei giardini pubblici purché tenuti al guinzaglio, con museruola ed con il doveroso corredo di una bottiglietta d'acqua ed attrezzatura utili, rispettivamente, al risciacquo delle urine ed alla raccolta di feci eventualmente rilasciate.
La coppia di giovani fidanzati entrata in villa si è presentata con un piccolo incrocio di Jack Russel e Beagle e, al momento dell'ingresso, era proprio il direttore dei giardini, Giuseppe Merra a chiedere loro se fossero in possesso di tutti i requisiti previsti: all'assenza della bottiglietta, il giovane non si è perso d'animo e, nel giro di pochi minuti, è tornato in villa con un flaconcino ripieno dell'acqua richiesta. A quel punto è iniziata la passeggiata con cagnolino al seguito.
Le polemiche, nel frattempo, continuano a dividere l'opinione pubblica tra chi afferma, da una parte, che la villa sia stata oggetto di una conquista sociale, ambientale ed animalista e chi ritiene, dall'altra, che si sia computo un autentico sfregio ai suoi danni, nonché delle categorie più deboli, soprattutto bambini e anziani. Soltanto il tempo dirà chi ha ragione, anche se ieri, a fronte di tanto clamore sul web, lo scenario è di una tranquillità totale: gli annunciati contestatori, per il momento non si sono visti.
Qualche dubbio, però, si manifesta proprio sui controlli perché i guardiani in forza e giardini pubblici sono soltanto due, devono alternarsi, godere dei riposi, delle ferie e potrebbero non essere sempre presenti all'ingresso, almeno fino a quando non subentri la guardia giurata: non è un caso che, ieri mattina, abbia dovuto presenziare l'ingresso il direttore dei giardini.
Il maggiore problema dei controlli sarà legato alla verifica del possesso della museruola, che potrebbe non bastare avere in borsa ma dovrebbe sempre essere indossata dal cane. E c'è chi teme che molti liberino i cani per farli correre senza guinzaglio nelle aiuole, l'ingresso alle quali è invece tassativamente vietato sia gli uomini sia gli animali.
Lo stesso Merra, però, ci ha tenuto a chiarire che, nel momento in cui si dovessero rilevare infrazioni, queste saranno immediatamente segnalate agli uffici preposti ed al dirigente per l'eventuale revoca dell'autorizzazione concessa ed il ritorno allo stato precedente, storicamente consolidato, che prevedeva il divieto d'ingresso per gli animali in villa comunale.



