«Abbiamo perso male e mi assumo tutte le responsabilità. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e voltare subito pagina».
Così Muzio Fumai all'indomani della sconfitta casalinga a Bari, campo neutro, contro il Barletta, nella gara d'andata del primo turno di Coppa Italia.
Uno 0-3 difficile da digerire e commentare, e per il quale l'unica giustificazione può essere il ritardo di preparazione, anche se si è vista molta confusione e numerosi errori.
«Non mi piace accampare alibi - dice Fumai -: la mia squadra è come se non fosse scesa in campo, anche perché avevamo fuori Guglielmi e Consolazio, Rocco Augelli l'ho messo al centro dell'attacco, ma non è una prima punta, Colella a fare il trequartista mentre non lo è. Di conseguenza, in attacco eravamo leggeri e abbiamo fatto fatica».
L'allenatore ha chiesto alla società di ricercare sul mercato degli svincolati eventuali rinforzi, ove disponibili, mentre spera che si superino anche le difficoltà logistiche e di ambientamento: «Siamo improvvisamente passati dall'erba naturale di Capurso, dove abbiamo svolto la preparazione, al sintetico di Bari, e questo scompenso l'abbiamo avvertito».

