ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Contratto di quartiere, lo scetticismo di Trani a capo sugli oneri non versati: «Cosa ha fatto il sindaco di concreto?»

“Il 27 luglio, in Consiglio comunale, rispondendo alle nostre domande, il sindaco Bottaro ha detto che il giorno dopo, quindi il 28 luglio, sarebbe partita l’escussione della polizza depositata dalla Graziano Srl quando ha firmato la transazione con il Comune per gli oneri aggiuntivi del Contratto di Quartiere e disse anche che il giorno dopo, sempre il 28 luglio, avrebbe avviato il procedimento di revoca del permesso di costruire. Non ci risulta che sia accaduta né l’una, né l’altra cosa. Delle due l’una: o il sindaco mente spudoratamente e in tal caso ci piacerebbe saper il perché o al Comune c’è qualcuno che ha interesse a proteggere l’impresa. Stamattina abbiamo scritto al sindaco, chiedendo una risposta urgente e per iscritto. Se non accadrà, nell’interesse dei tranesi, ci rivolgeremo alla magistratura contabile e penale”.

È quanto dichiara Antonio Procacci, portavoce del movimento Trani#ACapo, sulla vicenda dei crediti vantati dal Comune nei confronti di tre imprese che hanno costruito e venduto case nell’ambito del Contratto di Quartiere.

“Siamo stati i primi, il 29 ottobre del 2015, a denunciare questa vicenda, a mettere in piazza carte tenute nascoste per molto tempo, dove c’era scritto che tre costruttori che hanno costruito palazzi e venduto case nel quartiere Sant’Angelo dovevano complessivamente 8 milioni al Comune di Trani”, prosegue Procacci.

“E siamo stati i primi, Il 7 luglio scorso, a denunciare che l’accordo siglato tra uno di questi costruttori e il Comune non era stato rispettato”. “Secondo quella transazione l’impresa Graziano”, spiega Maria Grazia Cinquepalmi, consigliere comunale di Trani#ACapo, “avrebbe dovuto versare entro il 30 giugno nelle casse de lComune 728.538 euro + 53.939,17 + 114.481,83. E invece ha versato solo 103.901 euro. Questo perché con lettere del 2/5/2016 e 30/6/2016 l’impresa ha posto in dubbio l’esattezza degli importi. Dal Comune nessuno si è preso la briga di rispondere e l’azienda, autonomamente, ha deciso di versare 103.901 euro anziché quanto pattuito. Questo nonostante nell’atto di dilazione l’impresa si impegnava a pagare “senza alcuna riserva o eccezione” i crediti vantati dal Comune di Trani, “definiti e riconosciuti” dalla società. E nonostante, soprattutto, il rilascio del permesso di costruire che era fondato sull’atto che era stato predisposto e sottoscritto. Atto che all’articolo 3, in caso di inadempimento, prevede la rescissione della convenzione con conseguente immediata revoca del permesso di costruire e “il diritto del Comune di esigere immediatamente e per l’intero tutto il credito vantato”, nei confronti di entrambe le società, la vecchia e la nuova”.

Maria Grazia Cinquepalmi ha posto la questione al Sindaco negli interventi preliminari del Consiglio comunale del 27 luglio scorso e questa è stata la risposta di Bottaro (come da trascrizione del verbale del Consiglio): “So che domani è in partenza, quindi la nota l’ho già vista, parte domani, ed è l’escussione della Polizza, nonché l’avvio del procedimento di revoca del permesso di costruire. Quindi si sta procedendo assolutamente nella direzione ritengo più corretta e cioè quella di assolutamente considerare come inadempiente la Graziano Srl, perché ha sottoscritto degli atti rispetto ai quali chiaramente non ha inteso invece adempiere. Senza voler entrare nelle motivazione poi, nelle somme. Chiaramente senza saper leggere e né scrivere se ha ritenuto, chiaramente se obbligato a quelle somme garantite con polizza. Noi non possiamo che escutere quella polizza e avviare il procedimento di revoca dei permessi di costruire”.

“Al Sindaco”, conclude Aldo Procacci, capogruppo di Trani#ACapo, “abbiamo chiesto di farci sapere ufficialmente se quello che lui ha dichiarato in Consiglio è avvenuto oppure no e, nel caso in cui non fosse avvenuto, se ha preso provvedimenti nei confronti dei dirigenti o dei dipendenti inadempienti. Esigiamo una risposta celere. Come anche esigiamo di sapere se e come procedono le azioni legali nei confronti delle imprese Manna e Scaringi e, soprattutto, se sono stati interrotti i termini di prescrizione dei crediti vantati nei loro confronti”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca