Ci sono undici debiti fuori bilancio ma anche, e soprattutto, la ratifica del nuovo capitale sociale e statuto societario del Gruppo di azione locale Ponte Lama, che l'ultima assemblea dei soci ha esteso anche alla città di Molfetta, oltre quelle già esistenti di Trani e Bisceglie. È proprio questo il motivo per cui il consiglio comunale si riunirà d'urgenza mercoledì prossimo, 14 settembre, alle 16 (ed in eventuale seconda convocazione venerdì, alla stessa ora): infatti, il nuovo assetto del Gal deve definirsi entro la scadenza di un bando pubblico fissato per il 15 settembre.
Il Gruppo di azione locale Ponte Lama è composto per il 60 per cento da soggetti privati, per il 40 per cento pubblici fra i quali, come dicevamo i comuni di Trani e Bisceglie e la neo-entrata Molfetta, ciascuno con una quota del 6 per cento. Proprio con l'ultima assemblea dei soci s'è anche ridefinito il Consiglio di amministrazione, la cui presidenza è passata al sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, che ha rilevato il testimone dall'uscente, Antonio Piazzolla, indicato alcuni anni fa dal Comune di Trani. Il Gal punta, per statuto, ad innescare un processo innovativo e dinamico di sviluppo locale, nel rispetto delle caratteristiche socio-economiche e ambientali del territorio e delle tradizioni storico-culturali dell'area di pertinenza, attraverso l'utilizzo dei fondi Feasr e Fep.
Per quanto riguarda gli altri argomenti all'ordine del giorno, come dicevamo, l'assemblea dovrà riconoscere undici debiti fuori bilancio per sentenze esecutive del Tribunale di Trani. Nella maggior parte dei casi, si tratta di contenziosi promossi da cittadini, per il resto da persone giuridiche. Gli importi non sono rilevanti, e questo conferma la nuova tendenza all'immediato riconoscimento delle sentenze, senza fare accrescere ulteriormente l'esposizione debitoria del Comune.


