Fra gli storici pezzi suonati dalla formazione, anche «Quella carezza della sera», dei New Trolls, metafora di una serata nella quale, incredibilmente, il maltempo ha girato alla larga dal centro Jobel, favorendo la realizzazione del concerto della Fanfara della Polizia di Stato poco prima che, anche su Trani, si scatenasse un diluvio di enormi proporzioni che ha messo in ginocchio soprattutto il quartiere Pozzo piano.
Molto gradevole, dunque, lo spettacolo andato in scena sul palco di via Di Vittorio, nel cuore della struttura in onore della quale si è tenuto: infatti si celebravano i dieci anni dall'apertura del centro di accoglienza del centro, contestualmente al ricordo di Rino Lafiandra, giovane poliziotto tranese del Reparto mobile di Padova, prematuramente scomparso.
La serata è iniziata con un omaggio musicale alle vittime del terremoto, attraverso l'esecuzione dell'Ave Maria di Piazzolla, poi è proseguita con due esecuzioni del compianto padre Giovanni Maria Rossi: la prima, il Nicholas band, scritta nel 1994, è inno di San Nicola il Pellegrino e della città di Trani, di cui è patrono: la seconda, Variazioni for Spangled banner, è una rivisitazione dell'inno nazionale americano, che Giovanni Maria Rossi compose la sera dell'11 settembre, fortemente scosso dall'attentato alle Torri gemelle.
Di quell'opera, scritta addirittura in treno dopo un convegno ad Avellino, mancava però la trascrizione per fiati, che è stata realizzata e completata proprio dal Maestro Secondino De Palma, direttore della fanfara.
E poi, come dicevamo, il midley dei successi dei New Trolls, compreso il mitico Concerto grosso realizzato nel 1971 insieme con il premio Oscar Luis Bacalov. Ed ancora, Bohemian rhapsody dei Queen e Grande amore, del Volo, che pure nel 2005 era stata scartata da Sanremo ma l'avrebbe vinto dieci anni dopo, riproposta sotto l'altra versione.
Per finire, un midley di colonne sonore di film del filone «fantastico» ed un altro medley, con i grandi successi di Antonello Venditti, il cantautore preferito dell'indimenticato Rino Lafiandra.
Fra i presenti oltre le figure apicali delle varie articolazioni delle forze dell'ordine presenti in città, anche il presidente della Provincia, Beppe Corrado, ed il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, che si augurato «che il centro Jobel si estenda o duplichi da qualche altra parte, perché di strutture come queste, che accolgono persone con disagio e favoriscano la condivisione della gente, la città ha fortemente bisogno».
Sulla stessa falsariga s'è espresso don Mimmo De Toma, fautore del centro stosso, ringraziando in particolare la famiglia De Camelis, senza la donazione del cui terreno il centro non sarebbe mai sorto.






