L'ordine del giorno aggiuntivo, ipotizzato come causa della prosecuzione di oggi del consiglio comunale interrotto l'altra sera, era presente all'albo pretorio già da martedì scorso, 13 settembre, e faceva riferimento alla seduta di mercoledì 14. Dunque, nulla di nuovo, ma un provvedimento già notificato ai consiglieri comunali.
Oggetto: «Solidarietà ai comuni terremotati del centro Italia». Si tratta di una proposta di delibera che l'Associazione nazionale dei comuni d'Italia ha trasmesso a tutti i consigli comunali del territorio nazionale.
Infatti, in considerazione dell'evento sismico, delle centinaia di vittime, delle decine di migliaia di sfollati, e per fare fronte alle emergenze, l'Anci ha invitato tutti gli amministratori locali «a devolvere il proprio gettone di presenza, ovvero la propria indennità di funzione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto».
La delibera prevede di «devolvere l'importo del gettone di presenza della seduta odierna di tutti i consiglieri comunali, ed impegnare la giunta all'adozione di un'analoga delibera affinché sia devoluta una quota pari ad una parte dell'indennità di funzione di sindaco ed assessori».
A questo punto, alcune domande sorgono spontanee: i consiglieri comunali devolveranno il gettone di presenza della sola seduta di ieri, oppure anche quello della seduta di domani? O viceversa? L'atto che si andrà ad approvare lo prevede espressamente, oppure la scelta sarà rimessa alle coscienze di ciascun consigliere?
Sulla carta, l'Anci prevede la devoluzione del gettone di una sola seduta, ma a questo punto il ricorso alla seconda come si deve intendere?
In altre parole, più di un dubbio legittimo si manifesta alla vigilia di una riunione in cui sarà il caso, per evitare fraintendimenti e non indispettire i cittadini, di fare chiarezza in maniera ferma ed efficace.
Per la cronaca, tre sono i punti della seduta di aggiornamento di domani (ore 16): 1. Proposta di Deliberazione per il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 T.U. sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs 18 Agosto 2000, n. 267, derivante da sentenza n.935/2016 emessa dal Tribunale di Trani – Sezione Civile in favore del sig. A.R. e del Consorzio C.M; 2. Solidarietà ai Comuni terremotati del centro Italia; 3. Convenzionamento per la gestione associata del servizio finanziario tra il Comune di Trani e il Comune di Bisceglie.

