Anche Trani si è dotata di un registro, per ora provvisorio, delle unioni civili. È quanto emerge da una delibera di giunta nella quale si legge che il provvedimento è stato reso necessario alla luce della nuova legge “Regolamento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, numero 76 del 20 maggio 2016, entrata in vigore il 5 giugno.
Le unioni civili si potranno tenere nella casa comunale come anche in tutti gli altri immobili comunali esterni che al momento vengono utilizzati per le celebrazioni nuziali. Trani, come si ricorderà, è stata la prima città della provincia Barletta – Andria – Trani, ed una delle prime in Puglia, ad ospitare una unione civile, avvenuta il 26 agosto scorso.

