Il Comune di Trani vuole affidare in concessione la pista di pattinaggio del palazzetto dello sport Tommaso Assi ad una delle società di skating presenti in città. Lo ha stabilito la giunta comunale, in un atto di indirizzo che prevede l'affidamento triennale della struttura, un arco di tempo che offrirà la possibilità di potenziarla ed adeguarla alle disposizioni e criteri previsti dal Coni e, in particolare, dalle norme tecniche della Federazione italiana hockey e pattinaggio.
L’esecutivo ha comunque demandato al Servizio sport, di concerto con l'Ufficio tecnico, la verifica della fattibilità dell'intervento.
La pista di pattinaggio concessa in gestione dovrà essere destinata esclusivamente ad attività sportive, pur restando il pattinaggio l'attività prioritaria, per cui sarà vietato ogni uso diverso se non prevalentemente autorizzato dal Comune che, peraltro, si riserva la possibilità di utilizzare l'impianto per un massimo di trenta giorni l'anno.
La società concessionaria si impegnerà, fatta salva la propria attività federale agonistica, e sotto la propria supervisione e controllo, ad incentivare la promozione dello sport del pattinaggio in favore di bambini ed adulti, mettendo a disposizione la pista e stabilendo orari di svolgimento della libera attività da parte di altri utenti.
Le tariffe da applicare all'utenza saranno stabilite dalla giunta, con deliberazione annuale. Le associazioni che desiderino ottenere la concessione dovranno obbligatoriamente presentare adeguata con documentazione che certifichi l’affiliazione da almeno tre anni, compresa la stagione sportiva in corso, al Coni o altri enti di promozione sportiva riconosciuti dallo stesso Coni, nonché l'elenco del numero delle persone che cureranno direttamente la gestione.
La concessione della pista di pattinaggio, secondo la giunta, «consentirà non solo la massima fruizione dell'impianto, ma anche il suo adeguamento a norma, nonché l'abbattimento dei costi di manutenzione ordinaria per l'amministrazione comunale».
Il provvedimento sembra l'anticamera di un’auspicabile copertura della pista di pattinaggio esterna al palazzetto. L’unico intervento migliorativo degno di nota in questi ultimi anni, consistente nel rifacimento della pavimentazione con materiale idoneo e resistente agli agenti atmosferici, fu realizzato alcuni anni fa sotto l'egida dell'ex assessore allo sport, Nicola Lapi.
Le società di pattinaggio, tuttavia, fanno fatica ad utilizzare l'impianto in maniera continuativa nel corso dell'intero anno, proprio per il fatto di essere scoperta e, quindi, esposta agli agenti atmosferici. Di conseguenza, già da diversi anni, gli allenamenti invernali si disputano prevalentemente sul parquet del palazzetto, non senza polemiche legate al presunto deterioramento del legno a causa della ricaduta di pattinatori e pattinatrici sullo stesso, dopo volteggi e piroette.
In questo modo, pertanto, il palazzetto dovrebbe tornare nuovamente disponibile per i soli sport di sala, mentre la pista di pattinaggio diverrebbe prevalentemente appannaggio delle rotelle.
Resta da vedere, a questo punto, se vi sarà adesione a questo progetto del Comune che, nel frattempo, ha domandato il proprio dirigente al ramo a provvedere all’emanazione di un’apposita procedura ad evidenza pubblica per la gestione della pista di pattinaggio, previa ricognizione di apposite convenzioni del Consip, oppure sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni o, in ultimo, con affidamento alla Stazione unica appaltante della Provincia di Barletta-Andria-Trani.

