Dare spazio alle musica e alle arti valorizzando una location affascinante e unica quale la villa comunale di Trani. È questo l’obiettivo del festival (H)Eart, in programma fino a questa sera, sabato 17 settembre, giunto alla sua seconda edizione. L’evento rappresenta la volontà del circolo (H)astarcidi Trani, col patrocinio e un contributo economico del Comune, di trasformare uno storico luogo della città in un cuore pulsante che darà per due giorni ossigeno e nutrimento per la popolazione del territorio.
Questo il programma completo di oggi, sabato 17 settembre:
-ore 18.00 – 20.00: zona Chalet – attività per bambini e famiglie a cura del centro servizi per l'infanzia “Sulemaniche”;
-ore 18.00 – 24.00: viale vista mare - mercatini dell’artigianato e del vintage;
-ore 19.00 - 21.00- presso Cinemarena (boschetto) tavola rotonda sulla rigenerazione urbana. Si discuterà con l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Capone, il presidente di Arci Bari e Bat, Luca Basso, l’architetto Domenico Catania, il membro dell’associazione “arcipelago - architettura collettiva” Nicoletta Faccitondo, l’esponente di Pop Hub, Silvia Siso insieme a Fabio Gesmundo, “Collettivo Zebù” e “Conversion+, progetto dello studio di architetti, “Small”, rappresentato da Rossella Ferorelli;
-ore 19.00 – 24.00: viale adiacente chiesa di S. Domenico - esposizione degli artisti;
-ore 20.00 – 22.00: esibizione errante arti circensi;
-ore 22.00 – 1.30 concerto: - Brothers in law - The Whip Hand - Il giunto di Cardàno.
Brothers in Law, band proveniente da Pesaro, da quella costa est sempre così sorprendente. Il mare inquinato ha insinuato suoni sporchi nelle loro canzoni. Nati come duo nel 2001, diventano tre con l’aggiunta di un batterista che suona in piedi. Dividono il palco con artisti del calibro di Hozier, Neon Indian, Wild Nothing, Still Corners prima di dare vita, nel 2012, al primo album, “Hard Times For Dreamers” che li porta nel prestigioso festival americano, SXSW. Polverosi riverberi e chitarre scintillanti, figli di un’adolescenza tra periferie e amore, sono gli ingredienti anche dell’ultimo lavoro, “Raise” fresco di uscita.
In apertura, le atmosfere oscure, tra post-punk, shoegaze e new-wave che caratterizzano anche i Whip Hand, band formatasi a Trani ma affermata a livello nazionale anche dopo il successo ottenuto nel 2012 al concorso “RockContest Controradio”.
Gruppo pugliese rock, indie e british, Il giunto di Cardàno e il producer, Glanko.
Ingresso:3 euro e 50 a serata, 5 euro entrambe


