Il consiglio comunale ha approvato con 20 voti favorevoli e 7 contrari il convenzionamento con Bisceglie per la gestione associata dell'Area finanziaria.
Il dirigente della Ragioneria di Trani sarà, dunque, Angelo Pedone, per otto mesi rinnovabili di altri quattro, vale a dire un anno. Stesso periodo per due funzionari di categoria D, che la figura apicale porterà con sé.
Dodici ore di accesso settimanale per ciascuno dei tre professionisti, con la possibilità però di soluzioni elastiche anche presso il Comune di Bisceglie.
Il provvedimento è stato particolarmente criticato da alcuni consiglieri di minoranza. In particolare, Raimondo Lima, di Fratelli d'Italia, ha lamentato «il fatto che si stia ormai delegando tutto fuori Trani e che, con riferimento a quest'ultima scelta politica, il vero sindaco di Trani sembri proprio Francesco Spina».
Sulla stessa falsariga Emanuele Tomasicchio: «Al di là dell'assoluta professionalità delle persone di cui parliamo, che conosco e stimo, è un'ennesima cessione di sovranità da parte del Comune, che segue quelle che riguardano altri aziende in cui da fuori sono venuti a comandare e demolire, e parlo di Amet e Amiu. Francamente, l'amministrazione se la poteva risparmiare».
Antonella Papagni, del Movimento 5 Stelle, ha invece parlato di «catena d'affetto, con riferimento alle imminenti elezioni provinciali: Bottaro ha politicamente incartato la vice presidenza della Provincia in cambio di questa concessione al Comune di Bisceglie».
E Raffaella Merra ha rimpianto Tarantini e Riserbato: «Con loro non c'era questa sciatteria negli uffici. Certo, hanno lasciato debiti, ma sempre e solo operavano per il bene di Trani».
Di diverso parere Beppe Corrado, che invece ha giudicato positivo il provvedimento, soprattutto nella misura in cui «pone fine ad un triennio non felice di direzione dell'Area ragioneria da parte del dirigente uscente (Grazia Marcucci, ndr), che non ha operato bene soprattutto con riferimento all'errore sulla dichiarazione tardiva del rispetto del patto di stabilità a Mef, circostanza che poi ha bloccato qualsiasi tipo di assunzione temporanea».
Mimmo De Laurentis ha invece difeso l'operato del dirigente uscente, ricordando «quanto abbia faticato per tenere il Comune a galla e farlo di emergere dopo i noti problemi con la Corte dei conti, e soprattutto tenendo conto del fatto che era stato nominato proprio da un'amministrazione di centrodestra».
L'assessore al ramo, Luca Lignola, ha precisato che «si tratta di un provvedimento non contro il dirigente, né l'ufficio, ma in favore del rilancio del settore e dell'avvio di procedure concorsuali».
Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha posto in risalto il fatto che «non vi è su una cessione di sovranità verso alcuno, ma un provvedimento utile a garantire le premesse per l'insediamento, a breve, del nuovo dirigente a tempo indeterminato dell'Area ragioneria tramite concorso. Peraltro, questa convenzione permetterà al Comune di risparmiare un terzo rispetto alla spesa precedente».
Il primo cittadino non ha mancato di ringraziare la dottoressa Marcucci, pur rimarcando quell'errore ci ha sicuramente penalizzato sui successivi provvedimenti da adottare. Con Angelo Pedone acquistiamo un top player, ma con un'impostazione diversa rispetto agli incarichi fiduciari di chi ci ha preceduto. E questa è la verità che la città deve conoscere. Noi stiamo dando, anche da questo punto di vista, una svolta rispetto al modo con cui la si è amministrata prima».


