Gli studenti del liceo delle scienze umane “F. De Sanctis” di Trani traslocheranno dall’immobile di via Stendardi ai locali del secondo piano dell’edificio scolastico “D’Annunzio”, in via Pedaggio santa Chiara, attualmente liberi.
È quanto deciso in un incontro, avvenuto nei mesi scorsi, tra l’amministrazione comunale di Trani, rappresentata dal sindaco Amedeo Bottaro, e dalla provincia della Barletta – Andria – Trani, con il presidente facente funzioni Giuseppe Corrado, alla presenza del dirigente e di alcuni rappresentanti della scuola, oltre che del dirigente della prima area del Comune di Trani.
Questo avverrà nell’ottica di un risparmio economico per la provincia. Infatti, attualmente la Bat spende 206.059,20 euro l’anno per pagare alle suore “piccole operaie” il contratto di locazione della porzione dell’immobile in via Stendardi 12, ma ha intenzione di cessare il fitto, e il termine ultimo per la relativa comunicazione dell’agenzia delle entrate scade il 15 novembre.
Per i 450 metri quadri circa del secondo piano della scuola “D’Annunzio”, il Comune di Trani ha chiesto alla provincia 39.420 euro annui, ovvero un canone mensile di 3.285 euro. È previsto un risparmio, dunque, per l’ente provinciale, di 166.639,20 euro.
L’edificio sarebbe dovuto essere utilizzato già a partire da quest’anno scolastico, ma gli studenti al momento stanno svolgendo le proprie lezioni presso i locali di via Stendardi.
Federica G. Porcelli



