Dopo la pausa estiva, torna ospite ai nostri microfoni, per “Appuntamento con Trani” il sindaco Amedeo Bottaro. Impossibile non parlare con lui della situazione critica del Trani calcio.
Questa l’opinione di Bottaro: «L’amministrazione non può fare nulla di più di quello che ha già fatto. Io ho detto che farò da garante a chi si avvicina in questo momento alla società, di fronte a qualsiasi gruppo imprenditoriale serio. Chi si è avvicinato finora, improvvisamente ha tirato i remi in barca. Il problema “calcio” a Trani è atavico: ci dovremmo fare tutti un esame di coscienza per domandarci perché non ci sono imprenditori locali che vogliono investire sul Trani calcio. L’amaro in bocca è tanto perché la società è assegnataria in via definitiva dello stadio di Trani».
E infatti la gestione dello stadio è significativa: chiediamo al sindaco se il Comune potrebbe anche operare delle ulteriori verifiche valutando se sia veramente il caso di dare seguito a questo affidamento ad una società che di fatto oggi sembra svuotata di tutto. «Se pensate che in passato la gestione dello stadio è stata affidata ad associazioni sportive che nemmeno facevano calcio, è possibile che l’associazione sportiva possa continuare ad avere la gestione, mettendo per esempio in campo i giovani. Questo non è legato al prosieguo delle attività. Sto avvertendo che l’unico appeal del calcio a Trani adesso è la gestione dello stadio, quindi è evidente che chi si vuole affacciare deve rilevare la società. Non è pensabile che il sindaco si prenda la gestione dello stadio».
Bottaro assicura che l’amministrazione sta verificando che i lavori allo stadio proseguano nel modo giusto. Successivamente, abbiamo letto in diretta la nota a firma della Vigor Trani: «La società informa che è stato convocato il consiglio direttivo nel quale si è discussa la possibilità di presentare dimissioni generali a favore di nuovi possibili amministratori. Il consiglio si è dimostrato favorevole a tale proposta, ma a patto che ci sia la supervisione del sindaco Amedeo Bottaro e che i nuovi interessati siano gruppi o soggetti singoli che possano garantire un ottimo futuro del calcio a Trani». Questo il commento del sindaco: «Ribadisco che l’amministrazione farà da garante. Mi auguro che ci sia qualcuno interessato».
