Un nuovo riconoscimento, dopo il terzo posto al concorso di poesia “In cerca della terza perla”, per il poeta di Trani Daniele Marrone: si tratta del “premio speciale Aedo”, vinto nei giorni scorsi nell’ambito della rassegna “La stradina dei poeti”, un concorso nazionale di poesia giunto alla sua decima edizione e la cui premiazione finale è avvenuta a Barletta.
Il concorso è stato organizzato dalla associazione artistico-culturale “Cesacoop arte”, in collaborazione con la città di Barletta e la Fita, federazione italiana teatro amatoriale.
La poesia premiata è stata “Attico in centro”, una lirica dal gusto moderno, dal carattere non tanto anticlericale, nonostante il titolo e i versi rimandino chiaramente al famoso “attico del cardinal Bertone”, quanto riconciliatore, poiché l’intento di Marrone non è attaccare la chiesa bensì lanciare ad essa un messaggio, ricondurla alla propria parte più autentica, quella della preghiera.
La giuria, all’interno della quale fra l’altro figurava anche un prete, ha premiato la poesia, che pubblichiamo integralmente con il consenso dell’autore, per «l’immediatezza e la chiarezza del messaggio».
«Il mio non è un attacco alla chiesa ma alla parte sbagliata di essa. Per fortuna ci sono ancora preti che predicano la povertà. Pochissimi, ma ci sono» è stata la dichiarazione di Daniele Marrone.
Di seguito, il testo integrale di “Attico in centro”.
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Enormi casette,
tanto per dire,
potean ospitare
famiglie in dolore;
ma ai 200 metri
di stanze e potere,
quel vescovo lì
non volea rinunziare:
“In anni ed anni
di duro lavoro,
l’attico in centro
è il giusto ristoro.
Le porgo la mano,
mi baci l’anello”.
L’unico bacio che devo
è quello di Cristo,
morto in croce,
che tanto ha dato
alla povera gente
senza avere in cambio
un bel niente.
Le vere ricchezze
Le abbiamo nel cuore
E non in quei metri di oro e potere.
(Daniele Marrone)
Federica G. Porcelli

