La veste istituzionale che si vuole dare all'accordo in vista per le elezioni provinciali non ci può appartenere, né per storia, né per identità, né per spirito democratico.
Riteniamo questo accordo una mancanza di rispetto nei confronti dei consiglieri comunali della provincia, eletti grazie al consenso del popolo sovrano, nonché nei confronti delle identità di tutte le forze politiche presenti e attive sul territorio.
In un'assise priva di "minoranze", chi esercitera' l'importante ruolo di controllore? Noi crediamo in un centrodestra che sia sempre alternativo alle sinistre. Le paludi e gli inciuci non ci appartengono.
Raimondo Lima (coordinatore provinciale Fdi An, membro Assemblea nazionale Fdi)
