Il presidente del comitato di quartiere stadio “Alberolongo”, Attilio Carbonara, in una lettera indirizzata al sindaco di Trani Amedeo Bottaro, al presidente della commissione toponomastica Mario Schiralli e all’assessore alla cultura del Comune di Trani Grazia Distaso, chiede di intitolare una strada della nostra città al cavalier Vincenzo Forni.
«Analoga richiesta – precisa Carbonara - è stata inoltrata già nel dicembre del 2008 agli amministratori locali, seguita da numerosi solleciti. Tuttavia, non è mai pervenuto alcun riscontro.
Riteniamo che la figura di Vincenzo Forni meriti di essere ricordata e menzionata, rappresentando un pezzo importante della storia cittadina ed, in particolare, del quartiere stadio. Non può essere taciuto il gesto eroico che lo portò, nel settembre 1943, in pieno svolgimento della seconda guerra mondiale, a trarre in salvo il III battaglione del 226° reggimento fanteria “Arezzo”.
In tale circostanza, infatti, Forni mise a disposizione dei militari l’intero immobile di sua proprietà, allocato in via Verdi, ad angolo con l’attuale via sant’Annibale Maria di Francia, fornendo un importante contributo operativo per un’ottimale riuscita delle strategie militari.
Proprio nello stabile di via Verdi, tuttora esistente, vennero elaborate le tattiche belliche che portarono alla liberazione di Trani dall’esercito tedesco (cfr. Il Giornale di Trani del 31/05/1997). Consideriamo opportuno, dunque, reiterare la richiesta in oggetto anche e soprattutto in ottica di valorizzazione delle periferie cittadine.
La valorizzazione delle periferie passa, a nostro parere, anche attraverso la realizzazione di iniziative volte a consegnare alla memoria delle future generazioni fatti od eventi che hanno avuto luogo nelle stesse aree della nostra città».
