Fino ad oggi, domenica 25 settembre, nelle sale della Quadreria del castello svevo di Trani, avrà luogo la mostra dal titolo “Trani tra passato, presente e futuro”, ospitata all’interno della manifestazione culturale "I dialoghi di Trani" che quest’anno ha come tema il "Condividere".
È proprio da questa parola chiave che prende spunto l’esposizione dei lavori inediti di studio e progettazione sulla città di Trani di quattro giovani architetti e uno storico dell'arte, che dialogheranno tra loro.
Il percorso si sviluppa seguendo il fluire del tempo che non può essere diviso e scandito a compartimenti stagni, ma è fluido e scorre senza soluzione di continuità: il passato influenza il presente e il presente da vita al futuro, intrecciandosi e condizionandolo. Sarà quindi interessante vedere come lavori svolti in ambiti diversi e con diversi focus di approfondimento possano dialogare tra loro, compenetrarsi e volendo anche riprogettarsi.
L’intento della mostra è quello di applicare la buona pratica del dialogo e della condivisione tra chi ricerca, progetta, valorizza e fruisce. Comunicare, collaborare e condividere non solo tra addetti ai lavori ma anche con chi sarà fruitore dei luoghi protagonisti, sono azioni che potrebbero portare a una svolta importante per il futuro e la vita di una città.
Il "passato" è rappresentato dai lavori dell’architetto Alessandro Capone e dalla storica dell’arte Liliana Serrone che presenteranno rispettivamente una ricerca sull’urbanistica ebraica e una sulle aree verdi storiche della città di Trani.
Per il "presente" ci sarà l’architetto Silvia Capone con il suo progetto di restauro conservativo e di valorizzazione della chiesa di San Domenico.
Per il "futuro" gli architetti Sara Carmen Ramundo e Stefano Parente con lavori di riqualificazione urbana della costa nord di Trani e di progettazione del nuovo "polo giudiziario".
L’esposizione segue gli orari di apertura del castello previsti per la manifestazione "I Dialoghi di Trani".
Info:+39 349 35 43 179 / +39 347 05 19 051

