Già in data 2 agosto la Provincia di Taranto, con una nota pubblicata sul sito istituzionale dell’ente provinciale, aveva reso noto che si stava procedendo al ritiro dei bandi d’esame per l’abilitazione all’esercizio dell’attività professionale di guida turistica e accompagnatore turistico indetti poche settimane prima della rideterminazione delle funzioni amministrative che riassegnavano alla Regione, tra le altre, anche le competenze in materia di turismo.
Nei giorni scorsi la provincia di Taranto, con una nota inviata ai candidati rende noto quanto segue: «Bandi d’esame per l’abilitazione all’esercizio delle attività professionali di Guida Turistica e di Accompagnatore Turistico, approvati con Determinazione Dirigenziale n. 9 del 26/02/2016 e revocati con Determinazione Dirigenziale n. 42 del 03/08/2016. Comunicazioni riguardanti la restituzione delle somme versate dai candidati a titolo di concorso spese. Si fa seguito alla precedente pubblicazione del 2 agosto 2016 sul sito Istituzionale della Provincia di Taranto per comunicare che, a seguito della Deliberazione della Giunta Regionale n. 1175 del 29/07/2016, il Settore in intestazione con Determinazione Dirigenziale n. 42 del 3 agosto 2016 ha revocato i bandi d’esame per l’abilitazione all’esercizio delle attività professionali di “Guida Turistica” e di “Accompagnatore Turistico”, approvati con Determinazione Dirigenziale n. 9 del 26/02/2016».
La Regione Puglia soltanto in data 7 settembre 2016 ha predisposto la Determinazione Dirigenziale di impegno di spesa per rimborsare alla Provincia di Taranto i costi per le attività così rese vane per i procedimenti in questione.
Si resta in attesa che la Regione Puglia accrediti alla Provincia di Taranto le somme di che trattasi affinché questo Ente possa procedere, in un arco di tempo estremamente breve e comunque nei 15 giorni da quella data, alla restituzione in favore dei candidati delle somme versate. Celere comunicazione di quanto sopra sarà data a mezzo e-mail comunicata all’atto dell’iscrizione, nonché mediante pubblicazione sulla piattaforma utilizzata per l’iscrizione ai bandi in oggetto. Il dirigente Stefano Semeraro».
Si chiude così un capitolo che avremmo fatto ben volentieri a meno di leggere, risparmiando un’enorme ed inutile perdita di tempo, ansie e confusione soprattutto tra i candidati, che avrebbero meritato più chiarezza e rispetto, e accelerato l’indizione del (primo) bando regionale per l’esame di abilitazione alle professioni turistiche. Ora addirittura graveranno sulle casse regionali i costi del bando provinciale che non ha portato a nulla!
Davvero una brutta pagina che finalmente possiamo eliminare, non senza il rammarico di aver previsto tutto questo in tempi non sospetti, tanto la Federagit, la nostra federazione delle guide turistiche e degli accompagnatori turistici di Confesercenti, aveva auspicato che la Provincia di Taranto sospendesse il bando prima della scadenza dei termini.
Come Federagit Puglia in questi ultimi mesi ci siamo impegnati nel supportare la Regione verso la stesura del bando regionale e abbiamo cercato di tutelare tutti i candidati che avevano presentato istanza al bando della Provincia di Taranto chiedendo la restituzione dei soldi incassati dall’ente provinciale.
Non possiamo che esprimere, quindi soddisfazione per il ritiro dei bandi provinciali e per la restituzione delle quote versate dai candidati.
Ora non resta che attendere che la Regione Puglia indica il bando per guide turistiche e accompagnatori turistici, dando seguito agli incontri intercorsi con le associazioni di categoria e augurarci che si giunga davvero alle soluzioni condivise in quelle occasioni.
Palmino Canfora - presidente Confesercenti Bat
