Il Comune di Trani continua a pagare dazio a causa delle disconnessioni del manto stradale. Il problema, seppure in questi ultimi mesi molto evidente a causa del proliferare di transenne in città, è evidentemente atavico. Infatti, in molti casi di sinistri stradali, l’Ente si trova a dover pagare dei procedimenti che riguardano casi avvenuti più o meno recentemente.
Avevamo infatti riferito di rimborsi in favore di cittadini che avevano citato in giudizio il Comune per cadute avvenute persino dieci anni fa.
Il Comune di Trani ha liquidato in favore del signor P.C. una somma di 2.250 euro per una caduta avvenuta a marzo del 2015 a causa di un dissesto della pavimentazione del marciapiede di via Malcangi, all’angolo con vico Mario Pagano.
Ma non sono solo le buche a dover preoccupare le casse comunali. Il mese scorso, una signora, C.M., ha mostrato al Comune di Trani una fattura emessa da una carrozzeria pari a 2.043,74 euro, emessa per la riparazione della propria automobile, danneggiata per via del mancato funzionamento dei dissuasori di sosta retrattili (communente noti come “pilomat”) che si trovano in piazza Re Manfredi.
Una nuova spesa, dunque, per il Comune, per un totale di 4.293,74 euro.
Come abbiamo avuto modo di scrivere in altre occasioni, purtroppo non si tratterà degli ultimi casi, vista la situazione delle nostre strade.
Federica G. Porcelli



