Trani-Otranto sarà l'ultima partita sulla panchina biancoazzurra di Muzio Fumai, e forse l'ultima dello stesso Trani.
Tutto sembra convergere verso l'addio dell'allenatore ed il getto della spugna della società, giacché la settimana è trascorsa senza alcun tipo di annuncio ufficiale da parte del presidente, Luciano Savi, circa il reperimento di nuovi soci e/o finanziatori per proseguire una stagione nata totalmente sotto una cattiva stella.
E adesso, per la gara in programma questo pomeriggio alle 15.30, a Capurso campo neutro, anticipo della terza giornata del campionato di Eccellenza, c'è anche il problema di riempire la distinta con un gruppo di giocatori arruolabili ed il più possibile competitivi.
In altre parole, un manipolo di ragazzini dei quali, in ogni caso, la squadra ospite non si fida: per quello che si legge sugli organi di informazione idruntini, il Trani sarà «temibile, insidioso e desideroso di riscatto».
Per chi sta da questa parte la percezione che si ha delle cose è totalmente diversa, ed è quella di un ambiente completamente in disarmo, ormai sull'orlo del precipizio.
