Va in archivio una 15ma edizione dei Dialoghi di Trani completa per argomenti, qualità con cui si sono affrontati ed un bel paradosso: l'anno scorso si era sul punto di uscire dal castello perché vi erano problemi di ospitalità; quest'anno al castello si entrava gratis, eppure mai come quest'anno i Dialoghi sono usciti dal castello.
«È vero - conferma il presidente dell'associazione La Maria del porto, organizzatrice della manifestazione, Lucia Perrone Capano - e questo ci ha fatto molto piacere perché il castello è il luogo ideale per i Dialoghi, ma i Dialoghi sono della città di Trani e ci sono stati luoghi importanti dove si sono svolti: il Polo museale, messo a disposizione gratuitamente e generosamente dalla Fondazione Seca; la biblioteca comunale, affollatissima di studenti; Kaffein; la cattedrale, dove abbiamo degnamente chiuso la rassegna con il concerto del Maestro Rahmin Bahrami. Una disseminazione dei Dialoghi nella città, senza dimenticare Bisceglie, con Palazzo Tupputi, e Corato, con il teatro comunale. Ovunque, una gran partecipazione, sinergie che ci hanno fatto molto piacere e ci fanno ben sperare per il futuro».
Come sempre, tanto pubblico ovunque, soprattutto ieri sera, sia al castello, sia in cattedrale, gremita ovunque per il concerto finale.
Intanto, sono già pronte date ed argomento della 16ma edizione: dal 20 al 24 settembre 2017, sul tema della «Bellezza»: tempo una settimana per rifiatare, e poi l'organizzazione partirà già con i preparativi della nuova rassegna.


