È rimasto in pronto soccorso per l'intera mattinata di ieri, insieme con gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, l'autista del bus della Stp aggredito intorno alle 8 di ieri da un utente durante il servizio. L'episodio si è verificato in corso Imbriani, lungo il quale in mezzo pubblico stava transitando nella tratta che l'avrebbe condotto da Bari verso Spinazzola.
ll mezzo aveva da poco superato la fermata dei capannoni Ruggia e si apprestava a svoltare verso il cavalcaferrovia, per raggiungere la successiva in viale Spagna. Un giovane, però, approfittando del bus fermo al semaforo rosso, gesticolava dall'esterno chiedendo di salirci al volo.
Di fronte al rifiuto dell'autista, che lo invitava gesticolando a raggiungere la fermata poco distante, spezzava un tergicristallo ed azionava, conoscendone il luogo e la funzione, la leva che aziona l'apertura dall'esterno delle porte del bus. A quel punto saliva sul mezzo pubblico «e strattonava il conducente nella sua cabina facendolo ripetutamente urtare - è la versione fornita dall'azienda - sulla barra di sostegno che divide la zona di guida da quella dei viaggiatori».
Diversa la versione di un cittadino che ha chiamato la nostra redazione, affermando di essere stato presente sul pullman al momento del increscioso episodio. Il signor P.F. parla di «un comportamento inizialmente cortese da parte del giovane, che chiedeva di salire sul bus. Di fronte al rifiuto dell'autista si poneva dinanzi al pullman sbattendo ripetutamente le mani sulla carrozzeria».
È proprio in quel momento che avveniva la rottura del tergicristallo, peraltro gettato per terra e non introdotto all'interno del bus per offendere l'antagonista. Il racconto sull'ingresso del giovane a bordo del mezzo pubblico coincide: «Il ragazzo ha azionato la leva esterna per l'apertura delle porte, ma, all'interno, i due litiganti si sono semplicemente spintonati - racconta il testimone - senza neanche eccessiva forza. L'autista, però, ha ingigantito le conseguenze del gesto della spinta».
Tuttavia, il referto del pronto soccorso, dal quale si evincono i danni fisici riportati dal conducente, gli prescrive dieci giorni di riposo. Ed il presidente di Stp, Roberto Gargiuolo, ha sporto denuncia contro il responsabile sia per il comportamento assunto, sia per avere interrotto un pubblico servizio, giacché l'episodio è costato un ritardo di almeno mezz'ora.
«Ho voluto visionare personalmente le registrazioni delle telecamere di video sorveglianza posizionate a bordo del mezzo - fa sapere Gargiuolo -, materiale già consegnato alle autorità competenti. Il pullman è fermo al semaforo, si vede chiaramente che il ragazzo blocca il mezzo, con l'interruzione del pubblico servizio, tenuto conto che non vi era alcuna fermata, è si scaraventa sul parabrezza spezzando il tergicristallo. Lo stesso a conoscenza di un tasto dedicato all'entrata degli autisti, apriva il mezzo e si scaraventa contro l'autista. Il giovane ha tenuto un comportamento inadeguato e non ha rispettato delle regole: l'autista non poteva aprire ad una fermata non autorizzata, per giunta ad un semaforo».

