Come annunciato nei giorni scorsi, anche dallo stesso Comune di Trani, Arpa Puglia tornerà a svolgere attività di prelievo ed analisi di campioni d'acqua prelevati dai pozzi a servizio della discarica di Trani.
Si svolgerà il prossimo 20 ottobre, a partire dalle 10, giorno in cui l'agenzia ha programmato la ripetizione dei campionamenti dai piezometri P2m e P6v, per verificare i parametri di nichel e manganese. Nel dettaglio, come a suo tempo riferito, lo scorso mese di luglio Arpa aveva rilevato superamenti dei valori del nichel, presso il pozzo di monte idraulico P2m, e manganese, in quello di valle P6v.
Tale metallo ha fatto registrare incrementi significativi fra fine agosto e fine settembre. Anche il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, titolare del fascicolo in seguito a quale il 15 gennaio 2015 ha disposto il sequestro penale della discarica ed iscritto venti persone nel registro degli indagati, per presunto disastro ambientale, è stato informato dell'attività da realizzarsi.
Lo stesso dicasi per la Regione Puglia, che attende con particolare interesse i nuovi dati, dai quali dipenderà sicuramente l'annunciato provvedimento di esercizio dei poteri sostitutivi, anticipato nelle ultime ore dall'assessore all'ambiente, Mimmo Santorsola, che lo ha motivato proprio con riferimento alle ultime notizie riguardanti le matrici ambientali della discarica.
