Nel weekend appena trascorso, i volontari di protezione civile degli Operatori emergenza radio Trani hanno aderito alla campagna "Io non rischio", promossa dal Dipartimento della protezione civile. "Io non rischio" è una campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali e antropici che interessano il nostro Paese e sulle buone pratiche di Protezione civile. Nello specifico, i volontari Oer Trani sono stati formati sulla prevenzione e gestione del "rischio alluvione", poiché questo è uno dei rischi che caratterizza la città di Trani. In questi giorni presso Piazza della Repubblica è stato allestito un punto informativo "Io non rischio", in sinergia con altri volontari presenti in oltre 700 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale. I volontari, opportunamente formati e riconoscibili dalla sciarpa gialla Io non rischio, hanno fornito alla cittadinanza informazioni e norme comportamentali utili alla riduzione del rischio alluvione e alla gestione delle tre fasi della stessa: allerta, alluvione, post alluvione.
A tutti coloro che hanno visitato lo stand sono stati forniti i materiali informativi predisposti dal dipartimento della Protezione civile:
- pieghevole: spiega in termini semplici cosa deve sapere il cittadino per imparare a prevenire i danni delle alluvioni e affrontare meglio le situazioni di emergenza e cosa può fare per contribuire a ridurre il rischio alluvione;
- scheda: contiene informazioni utili per tutta la famiglia sui comportamenti da adottare durante l’allerta, durante l’alluvione e dopo l’alluvione. La scheda può essere conservata e anche appesa;
- modulo di raccolta dati (sottoscritto solo da coloro che hanno espresso la propria volontà): i dati forniti saranno trattati utilizzati dal contact center della dipartimento delle Protezione civile per raccogliere, a distanza di tempo, pareri sulla campagna.
L’obiettivo della campagna di diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sui rischi di alluvioni, è stato abbondantemente raggiunto per l’affluenza di visitatori di ogni estrazione, età e provenienza.
Già nelle prime ore di sabato, appena realizzato lo stand, si è avuta la visita a sorpresa degli alunni dei circoli didattici locali, i quali con atteggiamento critico e domande chiarificatorie hanno consentito ai comunicatori di rendere importante la narrazione degli argomenti per i quali, già da aprile, si è avuta opportuna formazione sugli argomenti specifici. Con essi, si è inteso continuare l’esperienza maturata direttamente presso i propri plessi scolastici. L’attività dei volontari è stata anche sostenuta dal consigliere regionale Mennea e dal responsabile dal Maresciallo Pagano che hanno avuto modo di apprezzare l’impegno profuso dai volontari per la realizzazione della campagna e per trasferire i contenuti della stessa.
Lo splendido clima domenicale e la cornice offerta dalla meravigliosa piazza della Repubblica hanno consentito, insieme all’effetto scenografico dei gazebo realizzati con colori, cartelloni, indicazioni posizionate sul suolo, di attirare l’attenzione di famiglie e gruppi di persone di ogni età, dal bambino all’anziano, interessate a conoscere l’evento e raccogliere utili informazioni. È stato possibile accogliere tutti utilizzando strumenti comunicativi, come la tenda alluvione e la linea del tempo (realizzati dai volontari grazie alle indicazioni fornite dai formatori e dal sito ufficiale http://iononrischio.protezionecivile.it) e per i più piccoli con la distribuzione di palloncini e gadget con il logo della campagna. L’entusiasmo trasmesso da parte degli operatori può rispecchiarsi nella partecipazione attiva dei cittadini, intervenuti con domande e curiosità, dimostrando di aver colto l’importanza di conoscere le buone pratiche di protezione civile per il rischio alluvione. I sorrisi, il calore, l’affetto riversato in questa giornata da parte di volontari e cittadini è il segno tangibile del raggiungimento degli obiettivi di questa campagna, ovvero la diffusone del messaggio:
“Imparare a prevenire e ridurre gli effetti dell’alluvione è un compito che riguarda tutti”.


