«Abbiamo dovuto momentaneamente spostare 30mila euro dalla riparazione delle buche stradali alla rigenerazione di un campo di calcio che, ormai, era diventato di patate, I cittadini comprenderanno che in fondo, il bene del calcio deve passare anche attraverso il recupero di una proprietà che è di tutta la città e non potevamo trascurare fino a questo punto. Soprattutto perché adesso, finalmente, abbiamo una società seria, in grado di programmare a media e lunga scadenza un futuro dignitoso per il calcio nella nostra città».
Così sindaco, Amedeo Bottaro, partecipando ieri mattina, allo stadio comunale, alla conferenza stampa di presentazione della nuova compagine che ha rilevato il Trani, rappresentata dal presidente, Michele Amato e dal vice presidente, Alberto Altieri.
Il primo cittadino, in questa vicenda, ci ha messo la faccia e non poco, mettendo a disposizione della cordata subentrante alla fallimentare gestione Savi la sua figura, sia come punto di contratto, sia, soprattutto, confermando e rafforzando la disponibilità di uno stadio comunale che già era stato affidato in concessione per tre anni, tramite aggiudicazione di procedura ad evidenza pubblica, alla stessa Vigor Trani.
«Il campo è pronto per giocarci dice Bottaro, ma alla società abbiamo anche chiesto un impegno economico per l'implementazione della struttura. Puntiamo a lavori di riqualificazione della gradinata e, soprattutto, ad installare i fari che questo stadio non ha mai avuto. È un progetto che non si ferma al calcio giocato, ma che vogliamo allargare anche all'impiantistica. Per questo, con la società, stiamo anche parlando di investimenti sullo stadio, perché la società ci può aiutare con accesso sia al credito sportivo, sia ad altri finanziamenti».
Quanto all'avvento della nuova società, il primo cittadino manifesta moderata soddisfazione per il futuro, sebbene l'impresa sportiva di salvare il Trani, attualmente ultimo in classifica e già staccato, sia particolarmente proibitiva nella misura in ci c'è una intera squadra da ricostruire.
«Sicuramente c'è soddisfazione per avere salvato la squadra di calcio in una città come Trani, che obiettivamente ha vissuto passati gloriosi e non meritava che il calcio scomparisse. La nuova compagine societaria sta iniziando nel modo più serio possibile, noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare come amministrazione comunale per porre a loro disposizione una struttura degna di Trani».
Secondo quanto ha assicurato il sindaco, il manto erboso sarà pronto per la prossima partita in casa, prevista il 13 novembre: mancano rasatura e tracciatura delle linee, ma il prato è tornato verde ed uniforme come da anni non si vedeva. «Allo sport, come amministrazione comunale - dice Bottaro - stiamo dando un'importanza fondamentale, cercando di venire incontro alle esigenze sia di voglia praticarlo, sia di chi voglia seguirlo. Del resto ognuno di noi, la domenica, ha il diritto di cercare e trovare quel momento di svago, quella valvola di sfogo rispetto ai tanti problemi della settimana».





