L'amministrazione comunale, per il momento, continua a non prevedere i parcometri il per l'erogazione dei titoli di parcheggio del servizio della sosta a pagamento.
E così Amet, nell'attesa di eventuali, nuove direttive da Palazzo di città, potenzia almeno la disponibilità dei grattini. È di questi giorni la notizia dell'estensione, ad oltre settanta attività commerciali, del diritto alla vendita dei titoli di parcheggio dell'ex municipalizzata.
L'incremento del numero dei negozi è legato al fatto che Amet ha scelto di evitare il pagamento anticipato, lasciando a ciascun esercente i grattini in conto vendita: questa circostanza favorisce le attività commerciali, che non devono rilasciare alcuna somma in anticipo per biglietti che potrebbero anche non vendere, ma riconoscono successivamente all'azienda il venduto nel momento in cui giunge loro la successiva fornitura.
Il problema è che, a fronte delle attività che accettano, ve ne sono altre che rinunciano. Infatti, a loro dire, gli utenti giungerebbero in orari della giornata in cui i dipendenti sono impegnati nelle normali operazioni della attività in cui prestano servizio, e quella del grattino diventerebbe una distrazione, o peggio un fastidio, che inciderebbe sulla regolarità dell'attività di vendita.
L'altra tegola resta soprattutto il fatto che quasi tutte le attività, presso le quali si possono acquistare i grattini, chiudono tra le 21 e le 21.30, mentre il servizio del parcheggio a pagamento prosegue fino alle 23 e dunque molti automobilisti, soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, fanno fatica a reperire i grattini, anzi non ritrovano quasi mai.
È questo il motivo per cui sono in tanti a chiedere i parcometri in città e, purtroppo, non pochi quelli che, pur di sentirsi apparentemente tranquilli, rilasciano un "obolo", si fa per dire, agli abusivi.
Nel frattempo, una buona notizia arriva dall'avvenuta sostituzione dei cartelli deteriorati o mancanti in piazza Re Manfredi, oggetto di un nostro articolo nei giorni scorsi: adesso, in tutti i punti previsti di quell'area, è regolarmente presente la segnaletica verticale. Analogo intervento di ripsitino è avvenuto in piazza Trieste.


