ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Ridondanza e formazione nella scuola moderna»: un intervento del professor Vavalà, del “De Sanctis” di Trani

In tutte le comunità scientifiche del mondo si discute, liberamente, sulla crisi della ridondanza nei processi della formazione e dell'educazione. Gli informatici teorici chiamano "ridondanza" il rumore di fondo che interferisce e disturba fortemente i messaggi comunicativi, rendendoli opachi e difficili da decifrare. La correzione proposta consisterebbe nell'adoperare dei filtri critici in grado di attenuare la sempre crescente massa quantitativa delle informazioni.

Tradotto nelle pratiche conoscitive e formative, tutto questo significa usare il pensiero critico per selezionare le informazioni sempre più invasive e caotiche. Senza il rafforzamento del pensiero critico, tutti i corsi digitali del mondo sarebbero fini a se stessi. Così ragionano gli informatici di un certo livello. A scuola dovrebbe tornare in primo piano il tema tedesco della "Bildung" ovvero della formazione critica e multilaterale dei ragazzi.

Cosa succede invece? Alcuni funzionari applicano le leggi con eccessivo zelo, che notoriamente vanno interpretate e applicate contemporaneamente. Così deve avvenire in una civiltà democratica avanzata, e i critici delle leggi non sono degli eversori ma soltanto dei cittadini attivi. Nelle famose e "ridondanti" competenze di cittadinanza bisognerebbe mettere al primo posto la capacità reattiva nei confronti degli eventi del mondo.

La scuola spesso è diretta con forza ed energie propositive da dirigenti scolastici vigili e attenti a tutti gli aspetti della vita umana, e nel pieno rispetto delle leggi vigenti. Nonostante la buona direzione complessiva, si sente però l'assenza di un critico e partecipato dibattito franco e schietto sui decisivi temi della formazione e dell'educazione.

Il grande filosofo tedesco Nietzsche ha letto il tema della formazione nei termini giusti e persuasivi di una lotta interna all'individuo tra diverse forze plasmatrici; l'esito di questa lotta non è facilmente prevedibile, e non aiuta il martellamento ministeriale sulle competenze. La funzione del docente dialogante continua ad essere decisiva e la scelta dei contenuti non è neutrale o subordinata alla religione delle competenze funzionali.

Mi sono permesso, ad esempio, di sottolineare che contenuti manichei rafforzano le tendenze fanatiche ed estreme; lo sbilanciamento sulla tragedia rende, drammaticamente, spettrale la percezione del mondo, da parte dei ragazzi; l'eccesso di astrazione o di metodi analitici assidera le capacità inventive e narrative. Dispiace che non si trovi il luogo per discutere di questi punti cruciali all'interno della scuola

Eppure in classe mi trovo bene, ad insegnare i testi filosofici ed a narrare la storia; i ragazzi mi seguono, dialogano, intervengono spontaneamente, non si annoiano. Auspico una discussione su questi temi cruciali dell'educazione e spero che i ragazzi trovino tempo ed energie per essere veri protagonisti del loro futuro.

Luigi Vavalà (docente del liceo “De Sanctis” di Trani)


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti