È terminato il restauro dei due balconi storici di palazzo Torres che si affacciano alle estremità del prospetto principale dell'edificio, sede della Procura della Repubblica, e che necessitavano di lavori straordinari di consolidamento e messa in sicurezza.
Infatti, nei mesi scorsi, dalla balaustra del balcone posto all'angolo con via Beltrani erano venuti giù alcuni frammenti lapidei, senza attingere fortunatamente nessuno.
Così, l'area sottostante fu subito transennata a tutela della pubblica incolumità, così come, per ulteriore cautela, quella al di sotto del balcone opposto.
In questa circostanza, i necessari lavori di ripristino sono stati effettuati non a cura del Comune, proprietario dell'immobile, bensì del Ministero della giustizia, che dal primo settembre 2015 ha in carico le spese di funzionamento degli Uffici giudiziari, attraverso il Provveditorato alle Opere pubbliche.
I lavori, partiti, come da noi documentato, agli inizi di ottobre, sono stati eseguiti a cura della "Rossi restauri architettonici ed artistici", di Turi.
Si auspica che si sblocchi anche la situazione di palazzo Gadaleta, che, invece, continua a vivere un cronico stato di precarietà.
Stefano Mastromauro





