La Scuola Forense di Trani, battendo in finale la Scuola di Cosenza, vince il torneo nazionale di retorica forense “Scacco d’Atto” tenutosi a Livorno nelle scorse settimane. "Scacco d'atto" è una competizione che consiste nello svolgere, dinnanzi ad esperti, "discussioni orali" in materia di diritto civile e penale, predisponendo la più efficace e convincente difesa del proprio "virtuale" cassistito.
Questo torneo nazionale di retorica ha messo alla prova le capacità di preparazione e esposizione degli allievi delle varie scuole aderenti che, in un continuo scambio di ruoli difensivi (attore/convenuto e imputato/parte civile), dovevano convincere, con le rispettive tesi difensive, la commissione esaminatrice. Trainati dal direttore della scuola, Rino Mazzilli, e dalla coach in materia penale Pia Panessa, gli “scacchisti” del Foro tranese, Stefania Lotito Fedele, Barbara Ricci ed Alessio Tanzi, hanno vinto tutte le dieci combattute sfide con i propri colleghi delle scuole di Palermo, Bari, Venezia, Messina , Brindisi, Cosenza, Pordenone, Taranto e Alto Tirreno (Pisa, Livorno, Lucca, La Spezia e Massa Carrara).
«L'altissimo grado di preparazione dei praticanti avvocati tranesi, unanimemente riconosciutoci da tutte le altre Scuole Forensi partecipanti - ha affermato il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Trani Tullio Bertolino - è ovviamente motivo di enorme entusiasmo e soddisfazione da parte del Consiglio, del diretto della Scuola Forense e della "coach" Pia Panessa. Ai tre giovanissimi va il plauso di tutta l'avvocatura tranese, per aver immediatamente acquisito non solo il tecnicismo della professione forense ma anche lo spirito pugnace e di garantismo che deve animare ogni avvocato».






