La gara d'appalto da 430mila euro per il rifacimento di strade comunali, di cui abbiamo dato notizia ieri, sembra una risposta a chi sta affermando che l'amministrazione comunale avrebbe preferito spendere 58mila euro per il Natale tranese, piuttosto che per la riparazione delle buche, così come ha destinato 30mila euro al rifacimento del campo di gioco dello stadio, distraendoli proprio dal capitolo di spesa dedicato alla manutenzione delle strade.
«Ma quella è pur sempre una nostra proprietà - replica il sindaco, Amedeo Bottaro - ed il campo di patate e che ci ritrovavamo allo stadio comunale non ci avrebbe permesso di fare nulla. In questo modo, invece, lo abbiamo valorizzato restituendo un manto erboso affidabile a chi ci gioca e non perdendo nulla per quanto riguarda la manutenzione delle strade perché, effettivamente, il nostro progetto è diverso. In fondo - prosegue -, un sindaco non deve occuparsi solo delle buche, per quanto queste siano una priorità. La città è fatta anche di altre cose da amministrare, e credo che anche il Natale tranese meritasse un'attenzione particolare da parte nostra perché, diversamente, ci avrebbero accusato di non avere fatto nulla e di avere lasciato la città spenta e morta durante le festività».
I fondi da impiegare nel bando saranno tutti comunali non sarà necessario contrarre mutui, perché già disponibili in bilancio. Una parte della somma, pari a circa 150mila euro, sarà destinata a basole e marciapiedi, la restante per le carreggiate. A questi fondi, che fanno parte del bilancio 2016, si aggiungeranno i 700mila euro già stanziati nel Piano delle opere pubbliche per il 2017, quindi il prossimo anno si realizzerebbero lavori sulle strade per oltre in milione di euro.
Quanto al tipo di lavoro da realizzare, Bottaro non lascia spazio a dubbio alcuno. «Le strade su cui interverremo saranno completamente rifatte, perché non possiamo rincorrere le buche stradali, giacché ad ogni pioggia se ne formano di nuove. La verità è che va rifatto l'intero manto stradale con lavori strutturali, quindi non semplicemente la colmatura delle buche o rappezzature di segmenti e fasce centrali di carreggiata rincorrendo l'emergenza. Questi lavori li programmeremo ogni anno e, in questo modo, al termine del mio mandato, spero che avrò restituito alla città una viabilità fatta di strade , con la speranza che, lo stesso, si faccia anche in futuro».
Un primo esempio della nuova filosofia d'intervento è quello realizzato, nei mesi scorsi, in via del Ponte romano, strada adiacente la ferrovia compresa fra Monte d'Alba e via Torrente antico: per anni il quartiere Stadio aveva invocato interventi, lamentando lo stato di profondo dissesto del manto stradale e, oggi, la differenza è oggettivamente apprezzabile. «La stessa cosa faremo sulle arterie principali della città - conferma Bottaro -. Adesso manca solo che gli uffici ci facciano questo autentico regalo di Natale».


