Investire cifre importanti per rifare le strade è fondamentale, ma, perché il risultato durio nel tempo, devono realizzarsi altre due condizioni non meno negoziabili: materiale impiegato e qualità del lavoro svolto; previsione di una «deadline» per evitare scavi per almeno due o tre anni.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, condividendo tali problemi fornisce altre rassicurazioni in merito all'imminente intervento sulle strade da 430mila euro. «La qualità di materiale e lavoro saranno passaggi centrali del bando, e questa volta i controlli saranno scrupolosi ed inflessibili. Quanto agli scavi, stabiliremo il divieto poi di interventi per un certo numero di anni. Proprio perché i lavori avverranno in zone centrali della città, nonché su strade molto trafficate, è evidente che il rischio di possibili manomissioni stradali per gas, acqua o luce, soprattutto dopo gli interventi fatti da Telecom e Fastweb per la fibra ottica negli ultimi mesi, non ci dovrebbe essere. In ogni caso - promette il sindaco - non ne autorizzeremo più».
Alla domanda sulla presenza, o meno, di via Sant'Annibale Maria di Francia nella scaletta dei lavori, con conseguente soppressione della pista ciclabile, Bottaro risponde con prudenza: «L'intervento su quella strada non l'abbiamo previsto come imminente, perché l'eventuale demolizione del cordolo richiederebbe anche un tipo di progettazione diversa. Posso dire, però, che sicuramente il 2017 sarà l'anno in cui prenderemo in esame gli interventi su tutte le piste ciclabili cittadine in un senso o nell'altro, vale a dire intervenire per migliorarle, intervenire per rimuoverle, intervenire per renderle più sicure».

