La cinematografia tranese è in lutto per la morte di Franco De Bello, storico operatore del Supercinema, prima, e dell'Impero, poi. Aveva 80 anni ed almeno sessanta li ha dedicati alla carriera di operatore di cabina di proiezione.
De Bello, peraltro, che aveva la qualifica di elettricista, è stato l'anima dei luoghi in cui ha lavorato. Al Supercinema, da giovane, come allievo di Luigi Salvagno, insieme con i suoi cugini, Luigi e Vittorio, e poi all'Impero, con la collaborazione di Sandro Loprete ed Enzo Guacci.
Qui è stato anche responsabile della manutenzione e scenografo di tutte le commedie delle compagnie dirette da Enzo Guacci. Per lungo tempo è stato anche titolare di uno studio fotografico, in via Baldassarre.
Persona di gran disponibilità e sempre pronta alla battuta, Franchino, come tutti lo chiamavano affettuosamente, allo stesso modo aveva una professionalità assolutamente fuori discussione.
Spesso e volentieri, la sua cabina di proiezione era il luogo preferito di tanti bambini che sognavano di scoprire i segreti di quello che è sempre parso un mestiere affascinante, ambito, persino invidiato.
Lascia la moglie, Nina, e le figlie, Vittoria e Carmela. La salma arriverà domani, alle 10, alla chiesa parrocchiale di San Francesco. Alle 16 è prevista la messa esequiale.



